GEITHNER: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA PER USCIRE DALLA CRISI

22 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il Segretario del Tesoro Usa Timothy Geithner ha difeso le iniziative intraprese dall’amministrazione Obama e dalle altre nazioni per combattere la recessione globale. “Le misure che sono in atto ora offrono basi piu’ solide, alimentando l’ottimismo per un pronto recupero globale”, ha detto Geithner in un intervento tenuto all’Economic Club di Washington.

Geithner ha citato l’ultimo rapporto del Fondo Monetario Internazionale, che prevede che il Pil globale segni una contrazione dell’1,3% quest’anno. Se il dato dovessere venire confermato, si tratterebbe del peggior risultato da oltre 60 anni. Tuttavia, secondo Geithner, sono arrivati segnali di una moderazione del rallentamento.

In una certa misura, le spese al consumo e la produzione industriale hanno iniziato a stabilizzarsi e le condizioni finanziarie sono migliorate “in modo modesto”, ha sottolineato il capo del dicastero economico Usa. Segnali di incoraggiamento arrivano anche dl modo in cui gli Stati Uniti e gli altri Paesi del mondo hanno risposto alla velocita’ e forza senza precedenti della crisi, anche se sara’ fondamentale fare ulteriori passi in avanti nel tentativo di alimentare la crescita economica e finalizzare i sistemi finanziari.

Le misure messe a punto a Londra il 2 aprile scorso dal Gruppo dei 20 Paesi industrializzati e nazioni in via di sviluppo sono un ottimo punto di partenza ed e’ importante che non si sollevi il piede dall’acceleratore ai primi segnali di recupero, ha avvertito Geithner, secondo cui nella riunione in agenda questo fine settimana i ministri delle Finanze dovrebbero ribadire gli impegni presi.

Dopo il suo intervento Geithner ha evitato di rispondere direttamente ad una domanda circa le possibilita’ che il governo rimborsi i 182 miliardi di dollari di aiuti versati nelle casse del gigante dell’assicurazione in crisi American International Group. Riferendosi alla societa’, Geithner ha parlato di “sfida fuori dal comune”, ma ha precisato che i manager scelti dal governo stanno lavorando sodo per “contribuire a migliorare le cose, affinche’ il contribuente venga risarcito”.