G8: LA CINA SMENTISCE IL RUMOR SUL DOLLARO NON PIU’ RISERVA MONDIALE

2 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia
*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva ad eccezione del tratto a due in cui si è registrato un lieve calo. Positive le borse europee.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Sul monetario il tasso Euribor a tre mesi ha registrato un nuovo minimo portandosi a 1,08%, con il differenziale sull’Eonia swap di pari scadenza in calo a 0,46 da 0,48. In Germania l’asta sul 10 anni ha registrato una domanda pressoché in linea con l’offerta, e comunque inferiore all’asta del 20 maggio.

In Francia oggi è attesa l’asta sul titolo a 7 e 10 anni per 6-7 Mld€, mentre in Spagna ci sarà l’asta sul titolo a 5 anni per 3,4-4,5 Mld€. Sul fronte macro, il dato finale del Pmi manifatturiero di giugno ha registrato un rialzo che ha interessato tutte le principali economie, rimanendo comunque sotto l’area 50.

Oggi l’attenzione degli operatori sarà rivolta alla riunione della Bce, che non dovrebbe apportare modifiche al livello dei tassi, e soprattutto alla conferenza stampa di Trichet che potrebbe aggiungere maggiori particolari sulle modalità di acquisto di covered bond. Sul decennale governativo il supporto si colloca a 3,36% e la resistenza a 3,45%.

Negli Negli Usa i tassi di mercato sono rimasti stabili sulla parte lunga della curva, ma calati sul breve dopo le dichiarazioni del membro votante della Fed Yellen circa la possibilità di un livello basso di tassi per i prossimi anni. Il presidente della Fed di Chicago, Evans, si è dichiarato scettico circa le proposte di ridurre le grandi istituzioni finanziarie, dichiarando che dovrebbero essere invece previste nuove regole come ad esempio un livello maggiore di riserve durante i periodi di espansione economica.

Potrebbe poi anche essere considerata la possibilità che le società emettano strumenti finanziari che si convertono in automatico in equity durante i periodi di stress finanziario. Si è infine opposto alla proposta di lasciar liberamente fallire i grandi istituti in difficoltà a causa delle conseguenze negative che potrebbero avere sull’intero sistema.

Sul fronte macro buone indicazioni sono arrivate dall’Ism manifatturiero di giugno che ha confermato il trend di miglioramento in atto negli ultimi mesi. Dati contrastati sono giunti invece dal settore immobiliare. Le borse Usa hanno chiuso positive guidate da utility, IT e beni di consumo essenziali. Oggi la giornata sarà particolarmente importante poiché sono previsti i dati relativi al mercato del lavoro nel mese di giugno che dovrebbero evidenziare un proseguimento del rialzo del tasso di disoccupazione. Si tratta anche dell’ultima giornata di scambi sui mercati prima della chiusura di domani per festività. Sul decennale governativo, resistenza a 3,60% e supporto a 3,45%.

Valute: temporaneo apprezzamento dell’Euro vs Dollaro fino a 1,42 (nuova resistenza odierna) sulle voci secondo cui la Cina al prossimo G8 dell’Aquila potrebbe chiedere di discutere del ruolo del Dollaro come riserva valutaria mondiale. Il Dollaro si è successivamente apprezzato dopo che la Cina ha smentito tale ipotesi, dicendo di augurarsi una stabilità del biglietto verde in futuro (controlla la performance di EUR/USD in tempo reale).

In attesa degli importanti eventi previsti oggi (riunione Bce con successiva conferenza stampa di Trichet e dati del mercato del lavoro Usa) il cross potrebbe oscillare tra la resistenza 1,42 ed i supporti 1,40 – 1,3830. Nel pomeriggio la volatilità potrebbe diventare elevata. Nel corso della notte lo Yen si è leggermente apprezzato sulla scia del calo della borsa giapponese. L’apprezzamento è stato comunque di modesta entità dopo il deprezzamento più marcato del giorno precedente. Verso Dollaro la resistenza si colloca a 97,20, mentre il supporto è rappresentato da 96. Verso Euro lo Yen ha raggiunto i minimi da oltre 2 settimane, con il cross che rimane ancora al di sotto della resistenza 137. Supporto a 135.

Materie Prime: in calo il greggio Wti (-0,8%) in seguito al forte aumento delle scorte Usa di carburante che ha più che compensato il calo delle scorte di greggio. Le scorte di distillati sono sui massimi dal 1987. Ribassi anche per la benzina (-2,2%) ed il gas naturale (-1%). Brillanti i metalli industriali guidati da nichel (+7,3%) e zinco (+3%). Bene anche i preziosi con l’oro (+1,5%) prossimo ai 940$. Tra gli agricoli in rialzo la soia (+2,6%) su timori di bassi livelli delle scorte Usa. In calo il grano (-1%) poiché le buone condizioni meteo stanno velocizzando la mietitura del raccolto invernale.

Copyright © Servizio Market Strategy MPS Capital Services per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved