FUTURES USA TENTANO DI ESTENDERE I RIALZI

9 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta in contrastata per l’azionario Usa, con i contratti sui principali indici borsistici che quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni scambiano in prossimita’ dei livelli della vigilia.

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Sul fronte macro, mentre gli investitori aspettano con ansia la pubblicazione del periodico rapporto sull’economia della Fed, le richieste di prestito immobiliare sono balzate del 17% sui massimi di tre mesi, alimentando la fiducia nel settore del mattone.

Nel frattempo il persistente calo del dollaro aiuta i prezzi delle materie prime, che a loro volta hanno migliorano le prospettive per il mercato azionario.

Sotto i riflettori quest’oggi saranno nelle prossime ore l’asta del Tesoro di TItoli di Stato a 10 anni, per un valore complessivo di $20 miliardi, gli interventi di due membri della Federal Reserve e il report Beige Book della Banca Centrale, su un’economia dove la produzione sembra essersi stabilizzata mentre le condizioni del credito rimangono ancora critiche. Il documento verra’ pubblicato alle 20 italiane.

“Il rapporto segnalera’ probabilmente una ripresa irregolare, alimentata dal programma di incentivi del settore auto “cash-for-clunkers”, ma anche caratterizzata le pressioni al ribasso persistenti sul fronte dei salari e dei prezzi”, ha dichiarato Ian Shepherdson di High Frequency Economics.

In controtendenza molti titoli finanziari, dopo alcune promozioni chiave da parte degli analisti. Tra questi quello di Citigroup su Mastercard e Capital One Financial. Nel frattempo JPMorgan ha rivisto al rialzo il rating di Morgan Stanley, mentre gli analisti di Barclays hanno promosso i titoli di Blackstone Group.

Alcuni delle principali societa’ energetiche stanno estendendo i guadagni visti di recente, dopo le notizie secondo cui i ministri dell’OPEC hanno lasciato invariati i target sulla produzione. Tale decisione ha contribuito a sostenere la corsa dei prezzi del petrolio, dopo l’indecisione iniziale.

Tra le singole performance, sorprendente quella di Vivus, che fa un balzo del 63% dopo che i test hanno mostrato come i pazienti sottoposti al trattamento contro l’obesita’, il Qnexa, abbiano perso in media il 14.7% del loro peso. EBay accelera del 2% circa dopo che Sanford C. Bernstein & Co. ha reso noto che il business delle asta online e’ giunto ad un punto di svolta.

Apple terra’ un evento molto atteso, che potrebbe segnare il ritorno dell’amministratore delegato Steve Jobs e il lancio di nuovi lettori musicali iPod. Sotto i riflettori anche Google, che invece terra’ una presentazione per gli investitori sulla ricerca e la monetizzazione alle 19 italiane, e il settore sanitario, con il presidente che interverra’ sulla riforma del sistema nella serata americana.

Nel frattempo Kraft sta cercando $8 miliardi di finanziamenti per lanciare la caccia a Cardbury, che qualche giorno fa ha rifiutato un’offerta ostile da $16.7 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico torna ad avanzare il greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $0.65 a $71.75 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza ancora nei confronti del dollaro a quota $1.4553. Accelera l’oro, riportandosi sopra quota 1000. I futures sono in progresso di $0.70 a 1000.50. In flessione i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4900% dal 3.4690% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 0.50 punti (+0.17%) a 1026.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.50 punti (-0.03%) a 1654.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 3.00 punti (+0.03%) a 9499.00.