Futures Usa su, focus sul Giappone

5 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano con una maggiore spinta al rialzo rispetto a un’ora, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza con il segno piu’. Il tutto all’indomani della peggiore seduta in un mese.

Gli operatori guardano alla mossa aa sorpresa realizzata dalla Banca centrale del Giappone che ha praticamente azzerato il costo del denaro portando i tassi nel range 0-0.1% dallo 0.1%, dicendosi pronta a comprare Titoli di Stato per sostenere l’economia. La decisione si aggiunge a quella volta ad indebolire lo yen favorendo le esportazioni.

Anche a New York ci si continua a interrogare sulle prossime mosse della Federal Reserve, all’indomani delle dichiarazioni del numero uno Ben Bernanke. Secondo il governatori un nuovo acquisto di bond statali aiuterebbe l’economia Usa. Sembra dunque sempre piu’ probabile l’annuncio di un Quantitative Easing 2 nella prossima riunione della banca centrale americana in calendario a inizio novembre.

A livello macro, la giornata prevede il dato sull’ISM non manifatturiero relativo al mese di settembre. L’appuntamento clou e’ comunque per venerdi’ con il rapporto governativo del lavoro.

Sul fronte societario c’e’ attesa per l’inizio della stagione delle trimestrali caratterizzato, come sempre, dai numeri del colosso dell’alluminio Alcoa (previsti giovedi’).

Intanto si guarda ancora una volta all’ Irlanda con Moody’s che ha messo sotto osservazione il rating.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna novembre avanzano dello 0.77% a $82.10 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna +1.09% a $1331.10 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.84% a quota $1.3801. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale e’ in calo al 2.46% dal 2.479% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in rialzo dello 0.63% a quota 1142 (+7.20 punti).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 avanza di 16.50 punti a 1993.50 (+0.83%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un +54 punti a quota 10761 (+0.50%).