Futures Usa su con Basilea III

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’esito, nel weekend, del comitato di Basilea e dati macro in arrivo dalla Cina. Questi i fattori che nella giornata odierna sostengono i listini azionari e i futures Usa che, a mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni, (vedi quotazioni a fondo pagina), viaggian ben sopra la parita’.

Sul primo fronte l’accordo di Basilea – che è stato raggiunto dai governatori delle banche centrali di 27 paesi, prevede un innalzamento degli indici di patrimonio Tier1 minimo dal 2 al 4,5% e un ulteriore cuscinetto (buffer) eventuale, in caso di necessità del 2,5% per arrivare così a una soglia del 7%. Fortunatamente per gli istituti finanziari, però, l’accordo è stato magnanimo nei suoi tempi di esecuzione: la sua entrata in vigore sarà infatti graduale, e partirà dal gennaio del 2013 per arrivare alla piena attuazione nel 2019.

Il numero uno della Bce Trichet ha cosi’ commentato la decisione di ieri: “Quella di ieri e’ stata una decisione molto importante, che comporta un rafforzamento fondamentale del sistema bancario e che contribuira’ a determinare una maggiore stabilita’ di lungo periodo. Soprattutto abbiamo eliminato quello che e’ uno dei piu’ grandi nemici in questa fase di ripresa dopo lo shock della crisi, e cioe’ l’incertezza”.

Wall Street sembra dunque destinata a proseguire la corsa che la vede protagonista da inizio mese in una giornata, quella odierna, priva di dati macro, fatta eccezione per il Budget del Tesoro.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre guadagnano lo 0.92% a $77.15 il barile. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna -0.05% a $1245.90 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.97% a quota $1.2802.

Alle 15:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un rialzo di 8.50 punti a 1111.40 (+0.77%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 12.25 punti a 1902 (+0.65%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un rialzo di 74 punti a quota 10467 (+0.71%).