Futures Usa sotto pressione

18 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano leggermente sotto i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza negativa.

Gli investitori sono in ansia per una nuova sfilza di conti societari, mentre il dollaro si spinge in rialzo per la seconda seduta consecutiva. Finora sono in alcuni rari casi le aziende di Wall Street hanno deluso le aspettative. Ma la voglia del mercato di estendere il rally sfruttando i profitti migliori del previsto si sta man mano affievolendo.

Nel frattempo, spiegano gli analisti di borsa, le prospettive di una nuova serie di misure di allentamento monetario, che ha alimentato il rally azionario nelle ultime sedute, viene sempre piu’ vista come un antidolorofico, piuttosto che una cura dei problemi dell’economia.

In ambito macro, ad ascoltare gli economisti in settembre la produzione industriale dovrebbe essere cresciuta per il 14esimo mese negli ultimi 15.

Sul fronte trimestrale, le due big che riporteranno i conti sono Citigroup. IBM e Apple. Nel terzo trimestre la banca dovrebbe registrare un utile di 6 centesimi per azione. La societa’ di Cupertino dovrebbe essere riuscita a raddoppiare, come minimo, il suo utile netto rispetto al trimestre scorso. I profitti dovrebbero attestarsi a $4.09 per titolo, spinti dalla domanda di iPhone e iPad. L’EPS di Big Blue e’ visto a $2.76 per azione.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna novembre cedono lo 0.12% a quota $81.15 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.87% a $1360 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro cede lo 0.58% a quota $1.3896. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale registra un ribasso di 1.6 punti base attestandosi al 2.550%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in ribasso di 4.4 punti (-0.37%) a quota 1170.6.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in calo di 3.5 punti (-0.17%) in area 2091.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones registra una flessione di 38 punti a quota 10986. (-0.34%).