Futures Usa sfruttano l’inerzia rialzista delle trimestrali

21 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sopra i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza positiva, che consentirebbe di estendere i guadagnai messi a segno ieri.

Sul fronte trimestrale tante le blue chip ad aver fatto meglio del previsto sinora. “L’attenzione per il momento e’ concentrata sugli utili piu’ alti delle attese visti negli ultimi giorni”, dopo una tornata di cifre fiscali deludenti giunti dal settore tecnologico che hanno lasciato gli investitori con l’amaro in bocca, spiega Stephen Pope, managing partner di Spotlight Ideas, raggiunto da Marketwatch.

Ad offrire un supporto le speculazioni sul fatto che la ripresa dell’economia sia all’orizzonte, piuttosto che una nuova fase di recessione indotta dalla crisi dei finanziari.

All’interno della sfera societaria, in mattinata attesi i conti di McDonald’s, mentre in ambito macro sono attese le cifre riguardanti le nuove richieste di sussidio di disoccupazione. Mercato del lavoro dopo che ieri la Fed ha rilevato che le aziende sono ancora riluttanti ad assumere personale a tempo indeterminato, vista la congiuntura economica non ben delineata. Alle 16 italiane verra’ pubblicato il superindice.

Caterpillar ha registrato un utile per azione di 13 centesimi piu’ alto del previsto e ha alzato l’outlook sul 2010. Travelers Companies ha riportato un utile netto pari a $1.01 miliardi, in crescita dai $935 milioni di un anno prima. La compagnia di assicurazione si aspetta un profitto operativo nell’intero esercizio 2010 nel range di $5.75-$5.95 per azione, che si confronta con la forchetta annunciata in un primo momento di $5.20-$5.45.

Il gigante dell’assistenza medica di Indianapolis Eli Lilly & Co. ha chiuso il terzo trimestre con un aumento del 38% dei profitti a quota $1.3 miliardi. La societa’ ha inoltre rivisto al rialzo la guidance sull’esercizio 2010. Anche AT&T ha registrato un incremento degli utili nell’ultimo trimestre, mentre Xerox ha annunciato utili pari al doppio nel terzo trimestre rispetto all’analogo periodo 2009.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna novembre guadagnano lo 0.23% a quota $82.51 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.04% a $1347.30 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.42% a quota $1.4022. Ieri il dollaro ha toccato i minimi di tre mesi sulla moneta unica e di quindici sullo yen. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale registra un rialzo di due punti base attestandosi al 2.480%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in rialzo di 7.4 punti (+0.63%) a quota 1182.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 17.5 punti (+0.84%) in area 2101.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 66 punti a quota 11129 (+0.6%).