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Wall Street negativa in attesa del dato sul lavoro

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NEW YORK (WSI) – La Borsa americana chiude in negativo dopo una buona partenza in un clima di incertezza in vista dei dati chiave sul mercato del lavoro che saranno pubblicati domani. In luce Facebook che sale di circa il 5% dopo che i risultati trimestrali hanno battuto le attese degli analisti.

“Sarà una giornata tranquilla perché le persone stanno sistemando le posizioni. Credo che le vere decisioni si prenderanno domani”, dice Matthew Tuttle, AD di Tuttle Tactical Management a Stamford, Connecticut.

Nel finale: Dow Jone -0,03% a 17.863 punti, lo S&P 500 -0,11% a 2.100 punti mentre il Nasdaq -0,28% a 5.128 punti.

Alcune big di Wall Street, come il produttore di chip Qualcomm e la catena di supermercati Whole Foods Market sono sotto pressione dopo aver riportato risultati trimestrali deludenti.

Ieri il mercato ha chiuso in ribasso dopo che il numero uno della Fed di New York, William Dudley, dotato di diritto di voto, ha detto che una stretta monetaria a dicembre è una “possibilità reale“. L’indice allargato ha ridutto così a un  magro 1,1% i rialzi da inizio anno e scambia l’1,3% sotto i livelli toccati ai a maggio che rappresentavano i massimi in chiusura.

Per il momento il paniere è fermo in area 2,105 e secondo Colin Cieszynski, chief market strategist di CMC Markets, “una corsa verso i massimi di luglio a quota 2.135 resta una possibilità nel futuro a breve, in particolare se l’indice riuscirà a superare la resistenza in area 2.115″.

Quest’ultimo evento non è così facile che si realizzi, dal momento che le indicazioni di mercato sono che il mercato è ipercomprato. Quando ai limiti al rialzo, l’analista tecnico individua il primo supporto chiave a 2.100, con “il trend al rialzo dell’indice che continua”.

Intanto il dollaro si stabilizza contro l’euro (a 1,0868) dopo il balzo sui massimi di due mesi delle nuove richieste di sussidi di disoccupazione e una produttivita’ nel terzo trimestre piu’ forte delle stime anche se in rallentamento rispetto al secondo trimestre.

Sale l’attesa per il rapporto sull’occupazione di ottobre che il governo americano diffondera’ domani. Se sara’ forte, potrebbe alimentare ulteriormente le attese per il primo aumento dei tassi Usa entro fine anno.

 Il petrolio WTI a dicembre e’ ancora in calo, a 45,61 dollari al barile, dopo lo scivolone di ieri.