FUTURES USA RESISTONO SOPRA LA PARITA’

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

I futures sui principali indici borsistici americani scambiano in lieve rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina). A mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni, dunque, l’apertura si preannuncia positiva, ma con una certa cautela all’indomani del raggiungimento dei massimi di 17 mesi da parte dell’S&P 500.

I contratti hanno leggermente rallentato il passo, ma continuano a scambiare sopra il fair value. L’indebolimento e’ dovuto all’andamento del dollaro, che ha ridotto le sue perdite contro le valute concorrenti.

Sul mercato non hanno avuto un impatto particolare invece i dati macro pubblicati mezz’ora fa, che hanno ad ogni modo allontanato i rischi inflativi. I prezzi alla produzione sono calati dello 0.6% in febbraio. Anche se ci si aspettava comunque un calo (pari allo 0.2%) nel secondo mese dell’anno dopo il +1.4% di gennaio, si tratta comunque della contrazione piu’ accentuata degli ultimi sette mesi. Esclusa la componente energitica e alimentare (dato ‘core’) i prezzi sono cresciuti dello 0.1%, dopo il +0.3% precedente.

Il mercato tentera’ di confermare il momento positivo, dopo che ieri la Federal Reserve ha rinnovato la sua promessa a mantenere i tassi di interesse fermi su livelli minimi storici ancora per un periodo prolungato. I listini per il momento sembrano rispondere alle buone notizie in materia di politica monetaria giunte da Washington con un’estensione dei lenti ma persistenti guadagni accumulati nell’ultima settimana.

Dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0-0.25%, come previsto, e di farlo ancora per un lungo periodo, gli investitori ora vogliono sapere quanto ancora bisognera’ aspettare prima che la banca centrale cambi il suo linguaggio, modellandolo verso una politica meno accomodante.

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In giornata il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e l’ex presidente della banca centrale e consulente della Casa Bianca Paul Volcker testimonieranno davanti alla commissione di supervisione delle banche.

A Vienna andra’ in scena l’incontro tra i ministri dei Paesi dell’OPEC con il capo del dicastero del petrolio saudita che ha detto che i livelli di produzione rimarranno invariati a causa di una “buona domanda, un’offerta attendibile e dei livelli di prezzo”. Alle 15:30 verranno pubblicate le cifre relative alle scorte di petrolio settimanali.

Sul fronte societario pochi gli appuntamenti di rilievo: unico degno di nota sara’ la trimestrale della societa’ di scarpe e abbigliamento Nike, che riportera’ i conti fiscali dopo il suono della campanella.Tra i singoli titoli si mettono in evidenza la societa’ di asset manager BlackRock e l’azienda di software Autodesk, entrambe favorite dai commenti positivi degli analisti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in rialzo. I futures con consegna aprile avanzano di $0.72 attestandosi a quota $82.42 al barile. Sul valutario la moneta unica viaggia a quota $1.3760 (-0.02%). L’oro guadagna $1.80 in area $1124.30 l’oncia. In ribasso i Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6440% dal 3.6350% di ieri.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 2.70 punti (+0.23%) a 1157.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 2.75 punti (+0.14%) a 1931.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones segna un incremento di 21 punti (+0.2%) a 10645.