Futures Usa resistono in positivo malgrado i dati, Buy sul Nasdaq

14 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sopra i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio positivo. Tuttavia il mercato ha pressoche’ dimezzato i guadagni iniziali e ora viene messa in dubbio la capacita’ dei listini americani di allungare a sette la striscia di sedute consecutive in rialzo.

In ambito macro le vendite al dettaglio si sono contratte piu’ del previsto in giugno, segnando il secondo calo mensile consecutive. I consumatori fanno ancora fatica a mettere mano al portafoglio, con la ripresa dell’economia che avanza piu’ a rilento del previsto – come evidenziano anche gli ultimi dati sul fronte manifatturiero e immobiliare.

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Nel frattempo le richieste di prestito immobiliare per l’effettivo acquisto di un immobile sono scese del 3.1% minimi record, ovvero i livelli piu’ bassi da dicembre 1996.

I conti fiscali molto solidi della blue chip Intel, annunciati ieri a mercati chiusi, stanno tuttavia sostenendo l’azionario, mentre gli investitori aspettanno con ansia la pubblicazione delle minute del comitato di politica monetaria della Fed. Particolarmente positivi i contratti sul Nasdaq.

Big Blue ha registrato un utile superiore alle previsioni nel secondo trimestre, che si confronta con il rosso del corrispondente periodo 2009. I ricavi sono cresciuti del 34% anche in questo caso facendo meglio del previsto. Come se non bastasse il chief executive dell’azienda di semiconduttori ha espresso un certo ottimismo circa la ripresa dell’economia mondiale.

Restando in ambito tecnologico, il settore piu’ richiesto nelle sale operative fino al momento, la societa’ di apparecchiature di chip ASML Holding N.V. ha chiuso il trimestre con profitti piu’ alti delle stime. Domani tocchera’ a JP Morgan e Google.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in flessione. I futures con consegna agosto arretrano di $0.59 attestandosi a quota $76.56 al barile. L’oro cede $5.60 a quota $1.207.90 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2712 (-0.1%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.1130 dal 3.1140% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un progresso di 2.30 punti a 1092 (+0.21%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un rialzo di 11 punti a 1853.5 (+0.6%).

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 26 punti a quota 10314 (+0.25%).