FUTURES USA RALLENTANO LA CORSA DOPO I SUSSIDI

20 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta lievemente sotto i livelli di partia’ per l’azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni sono in marginale ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina).

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I listini hanno bruciato i guadagni della prima parte di mattinata dopo che i dati pubblicati dal Dipartimento del Lavoro hanno evidenziato che la settimana scorsa le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono aumentate in misura superiore alle attese, accompagnate da una progressiva crescita delle richieste continuative.

Restando in ambito macroeconimico, piu’ tardi ad attirare l’attenzione degli investitori saranno il super indice e il sondaggio della Fed Philadelphia relativo al mese di agosto. Gli analisti prevedono che il superindice abbia registrato un incremento in luglio per il quarto mese consecutivo, un ulteriore segnale del fatto che per l’economia Usa il peggio potrebbe essere alle spalle. I dati verranno pubblicati alle 16.

Tra i settori quest’oggi sono le societa’ bancarie ed energetiche a rendersi protagoniste delle performance migliori. Si mette in evidenza anche il colosso Internet Google, che ha ricevuto dei commenti positivi da parte degli analisti di Goldman Sachs.

In settimana sono state le preoccupazioni riguardanti la Cina, la cui domanda viene vista come fondamentale per aiutare l’economia globale ad uscire dalla fase di recessione, a contribuire ai cali subiti dall’S&P 500 in settimana. Ma oggi tre aziende strettamente legate all’andamento dell’economia cinese, Rio Tinto, China Mobile e ICBC, hanno riportato risultati fiscali convincenti.

Il gigante anglo-australiano, il quale fa’ grande affidamento sulla domanda proveniente dai mercati energetici, che ha archiviato il periodo con un calo del 65% degli utili. Il principale operatore di telefonia mobile al mondo per numero di abbonati ha invece registrato una crescita dei profitti. Quanto alla principale banca mondiale per capitalizzazione di mercato, ha annunciato un incremento del 3%.

Sul fronte societario, riflettori puntati su Heinz, che con un utile di $0.67 per azione nel primo trimestre fiscale ha battuto le attese degli analisti. La societa’ alimentare ha inoltre confermato la guidance sull’esercizio 2010. Si muovono in netta controtendenza invece titoli Sears Holding (-13%), dopo che la societa’ retail ha registrato un’inaspettata perdita trimestrale, afflitta dal continuo calo del fatturato, nonostante i tagli ai costi.

Nel frattempo l’intesa raggiunta dal governo svizzero con Washington circa la vertenza fiscale in Usa, e’ stata accolta con entusiasmo dal mercat. L’accordo prevede la vendita della partecipazione nella banca, pari a 6 miliardi di franchi svizzeri ($5.6 miliardi) o. I titoli accelerano di oltre il 4% nelle contrattazioni pre-market.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in lieve rialzo il greggio, lontano pero’ dai massimi sopra quota $73. I futures con consegna settembre guadagnano $0.03 0 a $72.45 al barile. Sul valutario, euro in moderato ribasso nei confronti del dollaro a quota $1.4222. Arretra l’oro a $941.70 l’oncia (-$3.10). In cauto progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4500% dal 3.4570% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in calo di 0.60 punti (-0.06%) a 996.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -2.50 punti (-0.16%) a 1596.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 13 punti (-0.14%) a 9263.00.