Fed risolleva Wall Street, invoca cautela sui tassi

29 Marzo 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI)  – Chiusura positiva per la Borsa Usa, che recupera nel finale le perdite viste a inizio seduta.  A fare da traino sono le parole del presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, che durante un intervento all’Economic Club di New York ha ribadito l’intenzione della Banca centrale americana di procedere con cautela. Questo si tradurra’ in incrementi solo lenti e graduali dei tassi di interesse, cosa che e’ stata particolarmente apprezzata dagli investitori americani.

Nel finale, il Dow Jones sale di 97 punti, lo 0,56%, a quota 17.633,86. L’S&P 500 avanza dello 0,84% a quota 2.055. Il Nasdaq cresce dell’1,67%, a quota 4.846,59. Il petrolio a maggio al Nymex ha chiuso in ribasso del 2,8% a 38,28 dollari al barile, il minimo dal 15 marzo.

A sostenere i listini sono anche le indicazioni positive arrivate dal fronte macroeconomico: in particolare, i prezzi delle case si sono attestati in rialzo, segno che il 2016 e’ iniziato con lo stesso tono positivo con cui si era chiuso l’anno precedente, e la fiducia dei consumatori in marzo e’ salita piu’ delle previsioni.

Il tutto dopo che il numero uno della Fed di San Francisco, John Williams, ha pronunciato parole negative per i rialzisti, esortando la banca centrale a mantenere le promesse in materia di tassi di interesse e alzare il costo del denaro altre quattro volte quest’anno e non due come annunciato nel corso dell’ultima riunione di politica monetaria.

Tornando ai dati macro, l’indice S&P/Case Shiller di gennaio, da cui il mercato si aspetta un rialzo del 5,8% su base annuale e dello 0,7% rispetto al mese precedente, offrirà uno spaccato importante dello stato di salute del mercato immobiliare statunitense.

La fiducia dei consumatori americani e’ salita in marzo a 96,2 punti dai 94 di febbraio. Il dato reso noto dal Conference Board e’ migliore delle attese degli analisti che si attendevano un dato sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente.

A livello societario, Apple non e’ piu’ protagonista di una battaglia legale contro il governo Usa. Il dipartimento di Giustizia ha infatti archiviato il caso dopo che l’Fbi e’ riuscito anche senza l’aiuto del gruppo ad accedere all’iPhone di uno degli autori della sparatoria dello scorso dicembre a San Bernardino (California). Yahoo ha fissato per l’11 aprile la scadanza per ricevere offerte da parte di interessati ai suoi asset core e a quote in Alibaba  e Yahoo Japan. La compagnia aerea Virgin America resta monitorata: sembra che JetBlue e Alaska Air stiano valutando il lancio di un’offerta per il gruppo controllato da Richard Branson.