FUTURES USA NEGATIVI, DELUSIONE DAGLI UTILI

24 Aprile 2008, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in calo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

Grande attenzione continua ad essere polarizzata dalla stagione degli utili, c’e’ particolare interesse sui numeri del colosso informarmatico Micorsoft (MSFT) (che verranno diffusi dopo la chiusura delle borse), in seguito al deludente outlook offerto ieri sera da Apple (AAPL). Oggi gli operatori avranno anche modo di valutare meglio la situazione economica grazie al rilascio dei nuovi dati macro che interesseranno il mercato del lavoro, il comparto manifatturiero e quello immobiliare.

A contribuire alla debolezza iniziale dei contratti sono le cattive previsioni annunciate nell’after hour di mercoledi’ da Apple, Amazon.com (AMZN) e Starbucks (SBUX). La societa’ di Steve Jobs ha ritoccato al ribasso le stime sui margini di profitto in segno di un possibile rallentamento delle vendite; il colosso retail online ha anch’esso annunciato un restringimento dei margini per l’intero 2008, causando un tonfo del titolo superiore al 6%. La catena di coffee-shop americani, infine, ha ridotto le stime sui profitti citando un sensibile calo della spesa dei consumatori Usa: il titolo arretra di oltre l’11% nel preborsa.

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“Il timore e’ che gli elevati prezzi energetici e il rincaro dei generi alimentari possano inficiare pesantemente sul portafoglio delle famiglie americane. Cio’ avrebbe senza dubbio delle ramificazioni sui profitti aziendali” ha affermato Andre Bakhos, presidente di Princeton Financial Group.

Utile netto in progresso e ricavi migliori delle attese invece per il colosso delle bibite Pepsico (PEP), acerrimo rivale di Coca-Cola (KO), cosi’ come per la societa’ automobilistica Ford (F) il cui titolo sale del 5% circa nelle contrattazioni del pre-market grazie alle robuste vendite riportate in Europa e nell’America Latina.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio sta cedendo terreno. I futures con consegna giugno segnano un calo di $0.85 a $117.45 al barile. Sul valutario, euro nuovamente in flessione rispetto al dollaro a quota 1.5748. Arretra di $6.90 l’oro a $902.10 l’oncia. In lieve progresso infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.72%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 6.80 punti (-0.49%) a 1371.70.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -10.50 (-0.55%) a 1895.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 56 punti (-0.44%) a 12692.

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