Futures Usa incerti: occhi puntati sugli stress test

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa si sono portati sui massimi di giornata, viaggiando in prossimita’ dei livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando dunque intendere un avvio all’insegna dell’incertezza.

Mentre gli investitori continuano a palesare una certa avversione al rischio perche’ preoccupati che l’economia americana possa piombare in una seconda fase di recessione, l’attenzione del mercato si sposta sugli stress test sulle banche della Ue. Per accertare la loro solidita’ patrimoniale di fronte a nuovi shock, secondo le indiscrezioni stampa del settimanale tedesco Die Zeit, le analisi non includono l’ipotesi dell’insolvenza di uno degli stati sovrani della zona euro. Lo scenario dei possibili shock prevede invece l’ipotesi di una crisi del debito sovrano.

Intanto i timori di un rallentamento della ripresa economica continuano a pesare sul morale degli investitori all’indomani di una seduta che ha visto Wall Street vanificare sul finale i guadagni accumulati nella prima parte di giornata, pari quasi al 2%. Anche se ieri il Dow e’ riuscito ad interrompere la serie negativa di sette sedute, resta indubbiamente una fase delicata per il mercato.

In ambito macro le richieste di prestito immobiliare in Usa sono aumentate del 6.7% nell’ultima settimana. In assenza di altri appuntamenti economici di rilievo (per quello bisognera’ aspettare domani) i riflettori saranno puntati sulle notizie societarie.

Il focus si concentrera’ su Microsoft, che sta pianificando una serie di tagli al personale a partire gia’ da questa settimana, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il numero sara’ tuttavia molto piu’ basso rispetto ai 5000 licenziamenti dell’anno scorso.

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I titoli di un’altra azienda della Silicon Valley sono destinati ad essere presi di mira. L’azione della societa’ di auto elettriche Tesla e’ sotto pressione dopo essere scesa sotto il prezzo dell’IPO ieri. I titoli hanno fatto il loro debutto in Borsa la settimana scorsa con un balzo del 41% nella prima seduta di scambi.

Sugli altri mercati, rally del rame. Nel comparto energetico le quotazioni del greggio scambiano in progresso. I futures con consegna agosto guadagnano $0.72 attestandosi a quota $72.70 al barile. L’oro segna -$2.30 a quota $1.192.80 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2585 (-0.33%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 2.941% dal 2.932% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un rialzo marginale di 0.1 punti a 1024.30 (+0.01%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un ribasso di 2.25 punti a 1732.25 (-0.13%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 1 punto a quota 9681 (-0.01%).