FUTURES USA IN RECUPERO MA ANCORA IN ROSSO

15 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano ad essere negativi (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in ribasso per l’azionario. I futures si sono comunque risollevati dai minimi intraday dopo che l’attivita’ manifatturiera nell’area di New York ha mostrato un netto rallentamento della contrazione, migliore di quanto si attendessero gli economisti. In linea col consensus invece i prezzi al consumo del mese di aprile.

In calendario sono ancora presenti gli aggiornamenti sulla produzione industriale e sulla fiducia dei consumatori. Nel primo caso si prevede un calo dello 0.6%, nell’altro e’ previsto un rialzo a 67 punti dai 65.1 precedenti.

L’indice S&P500 e’ in ribasso del 4% circa in settimana, nonostante il buon rimbalzo di ieri. La maggior parte delle societa’ che compongono l’indice hanno diffuso i risultati fiscali relativi allo scorso trimestre. Gli analisti di Goldman Sachs hanno dipinto un quadro da cui emerge che l’economia e’ in una fase di stabilizzazione, le aziende stanno continuando a ridurre i costi e subire la pressione del restringimento dei margini e che le politiche monetarie decise a Washington continuano ad essere al centro dell’attenzione.

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A polarizzare l’attenzione degli investitori in mattinata e’ l’intero comnparto assicurativo. Hartford Financial, Lincoln National, Prudential, Allstate, Ameriprise e Principal Financial hanno tutte ricevuto l’approvazione per la concessione dei fondi governativi. Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, il totale degli aiuti pubblici destinati alle societa’ specializzate nel ramo vita ammonterebbe a $22 miliardi.

Nel settore auto, riflettori puntati nuovamente su General Motors. Il Wall Street Journal scrive che e’ previsto un taglio dei costi per le ore lavorative che permettera’ al gruppo di risparmiare un miliardo di dollari all’anno. Atteso anche un annuncio ufficiale sulla chiusura di parte delle concessionarie.

Sugli altri mercati, in ribasso il greggio. Il contratto con consegna giugno perde $1.01 a $57.61 al barile. Sul valutario, arretra l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3561. Stabile l’oro a $925 l’oncia. Stabili i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 3.10%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.30 punti (-0.37%) a 886.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -6.50 punti (-0.48%) a 1347.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 22 punti (-0.27%) a 8265.00.