FUTURES USA IN RANGE NEL GIORNO DELLA FED

12 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta moderatamente positiva per l’azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca un’ora e mezza all’avvio delle contrattazioni sono orientati in marginale rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina).

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Mentre cresce l’attesa per le notizie provenienti da Washington dove oggi si conclude la riunione di due giorni di politica monetaria della Federal Reserve, i listini non riescono a guadagnare terreno, penalizzati dalla prova sottotono delle banche. Rappresenta una rara eccezione Citigroup, che continua la sua corsa forte di un progresso del 2% tra volumi sostenuti nelle contrattazioni pre-market.

Quest’oggi l’attenzione sara’ tutta rivolta alla giornata conclusiva della riunione del FOMC (Federal Open Monetary Committee) della Federal Reserve, con la decisione sui tassi di interesse che dovrebbe essere annunciata alle 20:15 italiane. Se da un lato e’ ampiamente previsto un mantenimento dello status quo sui tassi guida, il mercato spera di ottenere commenti delucidatori sulle prossime misure di politica monetaria.

Gli investitori sperano di ottenere dettagli sullo stato di salute dell’economia, ma sopratutto sul programma di acquisto di Treasury, per sapere cosa la Fed ha intenzione di fare del programma di acquisto di $300 miliardi di titoli a lunga scadenza. L’istituto centrale ha un altro mese per decidere cosa fare con il piano di acquisto di Titoli di Stato, pertanto e’ probabile che oggi pomeriggio non fara’ un annuncio a riguardo.

“Prevediamo che la Fed lasci scadere il programma e guidi le attese del mercato in quella direzione. Ciononostante, prevediamo anche che i mercati rimangono in modalita’ di correzione dopo quello che e’ stato un rally molto ripido negli ultimi cinque mesi rispetto agli standard cui eravamo abituati”, hanno sottolineato i currency strategist di Citigroup.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in lieve progresso il greggio. I futures con consegna settembre guadagnano $0.10 a $69.55 al barile. Sul valutario, euro in cauto progresso nei confronti del dollaro a quota $1.4154. Arretra l’oro a $947.40 l’oncia (-$0.20). In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.6500% dal 3.6930% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 0.10 punti (+0.01%) a 993.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2 punti (+0.13%) a 1598.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 5 punti (+0.05%) a 9221.00.