FUTURES USA ESTENDONO IL RALLY DOPO IL G-20

9 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta in buon rialzo a Wall Street, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano in territorio positivo (vedi quotazioni a fondo pagina), estendendo i guadagni del +60% accumulati dal mercato dai minimi di inizio marzo.

A favorire l’andamento positivo e’ l’accordo trovato dal Gruppo dei 20 circa il mantenimento delle misure di rilancio economico e il fatto che non abbiano affrontato la questione calda della persistente debolezza della valuta americana.

“Con la fiducia che e’ gradualmente cresciuta sempre di piu’ sul fatto che la Fed non cambiera’ il linguaggio e con il fatto che la Banca Centrale lo abbia in effetti confermato a meta’ settimana, non e’ stata una sorpresa vedere i listini chiudere in rialzo tutte le sedute della scorsa ottava”, ha commentato Jim Reid, strategist di Deutsche Bank. “Anche quelli di noi che pensano che ci sono molti rischi nel 2010, ritengono che novembre e dicembre saranno dei mesi positivi per l’azionario e il rischio in generale”.

Guardando alle performance a livello di asset, la maggior parte dei titoli piu’ rischiosi si sta ben comportando in mattinata. Il dollaro scivola contro tutte le valute concorrenti, fatta eccezione per lo yen giapponese, i futures sul greggio si muovono in progresso, mentre i Titoli di Stato cedono terreno.

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Nel fine settimana la riunione dei ministri delle Finanze del Gruppo dei 20 non ha menzionato il mercato valutario, favorendo un incremento del numero operazioni di carry trade, ovvero prendere a prestito dollari per finanziare strategie rischiose che comportano alti guadagni.

Sulle contrattazioni energetiche si fanno sentire le preoccupazioni legate all’Uragano Ida, che ha perso intensita’ ma si sta ancora dirigendo verso la Costa del Golfo settentrionale. Rappresentano un’eccezione i futures sul metallo prezioso, considerato bene rifugio per eccellenza, che ha stabilito un nuovo record toccando quota $1.109,70 l’oncia.

In ambito di notizie societarie il veicolo di investimento del finanziere miliardario Warren Buffett, Berkshire Hathaway, ha annunciato di aver chiuso il trimestre con utili piu’ che raddoppiati, grazie alla mancanza di uragani nel periodo preso in esame, che ha visto tornare a crescere il valore delle sue holding. Una di queste, Kraft Foods, finira’ sotto i riflettori, con il gigante alimentare che dovrebbe lanciare un’Opa ufficiale ed ostile per assicurarsi la concorrente britannica Cadbury.

La compagnia assicuratrice francese Axa ha annunciato l’emissione di 2 miliardi di euro di titoli scontati per finanziare l’acquisto della sua divisione asiatica Axa Asia Pacific (posseduta solo in parte), dopo che quest’ultima ha respinto l’offerta da $10 miliardi messa sul piatto da Axa e AMP. Nel frattempo Northrop Grumman ha reso noto che vendera’ i suoi business di consulenza TASC a due societa’ di private equity per una cifra pari a $1.65 miliardi.

A polarizzare l’attenzione del mercato sara’ ancora una volta il settore dell’assistenza sanitaria dopo che la legge riforma del sistema ha incassato l’approvazione della Camera con un margine risicato. Un solo Repubblicano ha espresso un voto favorevole.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico guadagna terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre fanno segnare un rialzo di $1.10 a quota $78.53 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che si rafforza nei confronti del biglietto verde a quota $1.4999. Accelerano il passo i prezzi dell’oro: i futures con scadenza dicembre scambiano in progresso di $13.40 a quota $1109.10 l’oncia. In contrazione i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.5200% dal 3.5030% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 10.90 punti (+1.02%) a quota 1077.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 17.25 punti (+1.00%) a 1747.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 91 punti (+0.91%) a 10.069.00.

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