FUTURES USA DEBOLI MA IN RECUPERO DAI MINIMI

17 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario. I futures si sono comunque risollevati dai minimi giornalieri dopo la comunicazione dei dati sul mercato immobiliare, che hanno evidenziato una crescita dei nuovi cantieri edili sopra le attese.

I listini escono da una serie positiva che dura da quattro sedute, gli operatori continueranno anche oggi a valutare nel dettaglio i numerosi risultati societari per capire i trend di mercato nei prossimi mesi. In mattinata l’attenzione continua ad essere puntata sul settore finanziario, per via del rilascio dei conti fiscali di Bank of America. La banca americana ha riportato un calo dei profitti inferiore alle attese, ma ha deluso nella voce dei ricavi. Citigroup ha riportato a sorpresa un profitto di $3 miliardi grazie alla vendita della divisione Smith Barney (gli analisti avevano previsto una perdita).

Negli altri settori, la conglomerata industriale General Electric ha battuto le attese degli analisti riportando un calo del 47% dei ricavi, deludendo anch’essa pero’ sui ricavi. La societa’ produttrice di giocattoli Mattel ha comunicato un incremento dei profitti netti.

Sotto i riflettori, nel comparto tecnologico, il colosso Internet Google. Nell’after hour di ieri sera la societa’ di Mountain View ha annunciato che grazie ad un maggiore controllo dei costi ha riportato utili migliori delle attese. Tuttavia la crescita dei ricavi non e’ apparsa particolarmente felice a causa di un calo della spesa per la pubblicita’ online. Meglio invece IBM, con un rialzo del 12% degli utili nel secondo trimestre.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico si muove al ribasso il greggio. I futures con consegna agosto arretrano di $0.93 a $61.09 al barile. Sul valutario, in calo l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.4080. Poco variato l’oro a quota $931.90 l’oncia (-$3.50). Arretrano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.59%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.70 punti (-0.40%) a 932.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +0.25 punti (+0.02%) a 1513.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 26 punti (-0.30%) a 8643.00.