FUTURES USA CONFORTATI DA SUSSIDI E PRODUTTIVITA’

4 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono
in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio sopra la parita’ per l’azionario.

I listini hanno preso la strada dei rialzi, anche se con timidezza, dopo che il Dipartimento del Lavoro ha annunciato che le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono calate per la terza settimana consecutiva, rasserenando il clima del mercato. Migliore della attese il dato relativo alla produttivita’ statunitense nel primo trimestre. Non hanno entusiasmato gli operatori le cifre riguardanti i ricavi delle societa’ di vendite al dettaglio, con la sostenibilita’ del rally visto nelle ultime settimane che rimane in dubbio.

Tra le societa’ che oggi hanno riportato le vendite registrate nei negozi aperti da almeno un anno, Abercrombie ha annunciato un calo del 28%, a fronte di attese per una flessione del 24%; le vendite di Gap sono calate del 6% (stime -5%); quelle di American Eagle sono diminuite del 7% (attese -6.3%); quelle di Target sono calate del 6.1%, sostanzialmente in linea con le previsioni; mentre quelle di Aeropostale sono salite del 19%, in rialzo rispetto alle stime, pari a +13%.

I sussidi vengono tenuti in grande considerazione dagli investitori in vista della pubblicazione del report mensile sul mercato dell’occupazione del settore non agricolo, che verra’ pubblicato venerdi’. Per i ricavi delle aziende di vendite al dettaglio in maggio, le attese sono per un calo medio del 3.6%. “Le condizioni economiche per le aziende rimangono difficili, ma stanno diventando meno volatili rispetto agli scorsi mesi”, ha detto in una nota l’analista di Credit Suisse, Michael Exstein.

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Ieri i listini hanno chiuso in ribasso, nel giorno in cui il numero uno della Fed Ben Bernanke ha avvertito che il governo deve trovare un modo per assestare il suo enorme deficit di bilancio e che non riuscire in tale intento potrebbe compromettere gli sforzi fatti sin qui per far ripartire l’economia. Anche dal fronte macro non e’ arrivato il supporto sperato, con il report dell’ADP sul settore privato che ha mostrato la perdita di 532000 unita’ in maggio.

Secondo gli analisti di Unicredit, l’avvertimento di Bernanke sul deficit “e’ una questione che e’ stata ignorata durante il rally poderoso degli ultimi tempi, ma che nei prossimi mesi dovrebbe attirare sempre di piu’ l’attenzione della Fed e delle altre Banche Centrali nei prossimi mesi”.

In ambito M&A, Cowen e Ramius hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per la fusione delle due aziende, da cui nascera’ una societa’ di servizi finanziari diversificata. Dal lato delle trimestrali, oggi riporteranno i conti fiscali Ciena, Guess e Cooper Companies. Ieri a mercati chiusi SAIC ha detto di aver archiviato il primo trimestre fiscale con utili in rialzo a 116 milioni da 103 milioni dell’analogo periodo del 2008. In progresso anche il fatturato, salito a 2.65 miliardi da 2.34 miliardi di un anno prima. Il risultato tuttavia e’ risultato inferiore alle attese.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, favoriti dalla revisione al rialzo del target price da parte di Golman Sachs, i futures con consegna luglio guadagnano $1.47 a $67.59 al barile. La banca d’affari ha alzato il prezzo obiettivo, segnalando che il rally visto negli ultimi giorni potrebbe essere solo “la prima fase di un movimento rialzista che dovrebbe accompagnare la ripresa dell’attivita’ economica”.

Sul valutario, euro in lieve ribasso nei confronti del dollaro a quota 1.4165. Dopo i pesanti cali della vigilia avanza l’oro a $968.80 (+$3.20) l’oncia. In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.65% dal 3.55% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 3.50 punti (+0.38%) a 935.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2.00 punti (+0.14%) a 1479.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 32 punti (+0.37%) a 8701.00.