Futures Usa confermano i rialzi dopo i dati, Buy su Alcoa

13 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio con il segno, all’indomani di una seduta senza particolari spunti.

Il mercato conferma i rialzi di inizio mattinata, dopo essere rimasto praticamente impassibile alle ultime notizie giunte dal fronte economico, con il deficit della bilancia commericale americana che e’ stato pari a $42.3 miliardi in maggio, sopra le attese e superiore ai $40.3 miliardi del mese precedente.

Anche il dollaro non ha reagito ai dati. Al momento la valuta americana scambia sulla linea di parita’ rispetto alle sei principali valute concorrenti. Nel frattempo il rendimento sul decennale e’ salito dal 3.046% di ieri al 3.080%, sui massimi di seduta. Alle 19 italiane verra’ annunciato l’esito di un’asta del Tesoro di Treasury a dieci anni. Un’ora si conoscera’ il budget del tesoro relativo a giugno. Un’ora prima ci sara’ l’asta di titoli decennali da $21 miliardi.

Il tutto mentre in Cina, l’indice di Shanghai ha terminato le contrattazioni sui massimi di due settimane e le borse europee avanzano per il sesto giorno consecutivo, con incrementi al di sopra del punto percentuale. A ridare ottimismo agli operatori sono stati i conti del gigante dell’alluminio Alcoa che, ieri sera a mercati chiusi, ha dato il via alla stagione delle trimestrali. Il gruppo ha alzato le stime sulla domanda, facendo ben sperare per il futuro e la tenuta della ripresa economica. Il titolo avanza nel pre-mercato di oltre il 4%.

Oggi tocca a Intel pubblicare i propri dati, mentre domani sara’ la volta di JP Morgan e Google. Venerdi’ Bank of America, Citigroup, General Electric e Mattel mentre, tra gli altri big, il 20 sara’ la volta di Goldman Sachs e Apple. Il 23 luglio sara’ Microsoft a svelare i conti.

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A proposito di titoli di stato, la Grecia ha piazzato i primi bond da quando ha ottenuto il pacchetto di aiuto da Ue-Fmi-Bce. Collocati Treasury a 26 settimane per 1.625 miliardi di euro con un rendimento del 4.65%. La domanda e’ stata 3.64 volte l’offerta. Questo dimostra la capacita’ di ricorrere al mercato, segno che un po’ di fiducia e’ tornata su un paese alle prese con un taglio alle spese avente l’obiettivo di ridurre all’8.1% del Pil il suo deficit 2010 (da 13.6% del 2009).

Il mercato sembra invece ignorare la bocciatura di Moody’s sul Portogallo. Il rating e’ stato tagliato di due gradini a A1 da Aa2, citando prospettive deboli per l’economia.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio avanzano. I futures con consegna agosto si trovano a quota $76.62 al barile (+2.23%, +$1.67). L’oro amplia i guadagni a $18.80, salendo a quota $1217.50 l’oncia. Sul valutario, il cross euro/dollaro si trova a $1.2630 (+0.27%).

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un incremento di 9.60 punti a 1086.20 (+0.89%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un rialzo di 17 punti a 1837.25 (+0.93%).

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 71 punti a quota 10252 (+0.7%).