FUTURES USA AVANZANO: AIUTA TONFO DEL DOLLARO

22 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta positiva per il mercato americano dopo la peggiore seduta in tre settimane, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni scambiano in rialzo.

Gli investitori sembrano accettare di buon grado il consensus di Wall Street secondo cui l’economia e’ in ripresa, seguendo un trend ormai assodato: comprare i titoli dopo una breve ondata di sell-off in modo da non perdere il treno. Durante il rally iniziato a inizio marzo i listini hanno accumulato guadagni di oltre il 50%. Proprio per questo motivo, da un po’ di tempo gli analisti hanno avvertito che prima o poi un ritracciamento sara’ inevitabile, segnalando che un rally cosi’ poderoso non e’ sostenibile. E’ da settimane, tuttavia, che qualsiasi ritracciamento ha vita breve, rivelandosi in realta’ molto contenuto.

Il dollaro nel frattempo ritraccia mentre cresce l’ottimismo sulla ripresa dell’economia. Tutt’ora sono in molti a temere, tuttavia, che il rally potrebbe rallentare una volta che il mercato tocchera’ quota 10000 punti, per la prima volta quest’anno. Ma alcuni analisti ritengono che ci siano ancora soldi da parte, che alcuni non vedono l’ora di investire per non perdere il treno.

Ultimamene il biglietto verde ha una certa tendenza a perdere terreno quando ci sono buone notizie sull’economia, perche’ i bassi tassi di interesse degli Usa rendono il biglietto verde un bene rifugio prezioso e al contempo un asset molto attraente da offrire in prestito.

Oggi prende il via la riunione di due giorni del Federal Open Market Committee (Fomc) il braccio operativo della Federal Reserve. La tradizione vuole che nel primo appuntamento la Banca Centrale non esprima alcun parere o giudizio. La decisione sui tassi e’ attesa domani.

Alle 16 italiane il Tesoro Usa mettera’ sul mercato $45 miliardi del due anni. Alla stessa ora e’ prevista la pubblicazione dei dati sui prezzi immobiliari nel mese di luglio. Martedi’ segna anche, o cosi’ almeno nell’emisfero settentrionale, l’inizio dell’autunno, ovvero il giorno in cui, secondo alcuni analisti tecnici, il mercato tende piu’ facilmente ad invertire la tendenza.

Nonostante i problemi innegabili sul fronte del mercato del lavoro, secondo il consensus del mercato, l’economia si sta riprendendo ed e’ questo il motivo principale per cui i listini hanno ripreso a correre. Quello che non e’ tuttavia ancora chiaro e’ se il poderoso raly messo a segno dai listini rispecchi accuratamente la situazione reale dell’economia e quella a livello di utili societari.

A questo proposito, entrando in ambito di risultati trimestrali, i titoli ConAgra Foods accelerano del 4.5% dopo che la societa’ alimentare ha alzato le stime sull’esercizio 2010. Gli utili hanno inoltre battuto le previsioni degli analisti. Tra le societa’ sotto i riflettori figura anche Carnival, che anch’essa presentera’ i conti trimestrali, dopo che Merrill Lynch ha deciso di aggiungere i titoli dell’operatore di crociere alla sua lista di azioni preferite “Europe 1”. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Nel frattempo Cadbury, che da un po’ di tempo sta cercando di resistere all’Opa messa sul tavolo da Kraft, sembra stare per cedere. Il suo AD ha ammesso al Wall Street Journal che la combinazione con Kraft avrebbe sicuramente degli elementi complementare. Le azioni Cadbury balzano del 2%.

Da tenere sott’occhio anche gli istituti finanziari Bank of America (+2%), impegnata in un processo con la SEC sui bonus pagati alla sua divisione Merrill Lynch, e Citigroup (+2.5%) dopo che Capital Protected (GIC) ha ridotto la sua quota di partecipazione nella societa’ a meno del 5%.

AMR, la proprietaria di American Airlines, potrebbere essere sotto pressione, dopo aver riferito di avere intenzione di vendere 30 milioni di azioni e $250 milioni di titoli convertibili. Anche per l’azienda di prodotti per l’edilizia Louisiana Pacific non si prospetta una seduta positiva, dopo che il gruppo ha reso noto che si appresta ad emettere 18 milioni di titoli. Seduta debole in vista anche per la seconda catena Usa di prodotti immobiliari Lowe’s, che ha rivisto al ribasso le stime sull’esercizio fiscale che terminera’ il 29 gennaio, citando le persistenti incertezza sulla ripresa dell’economia.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico guadagna terreno il greggio. I futures con consegna ottobre avanzano di $1.08 a $70.79 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro a quota $1.4796. In rialzo l’oro, con i futures con scadenza dicembre che accelerano di $12.60 a $1.017.50. In ribasso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4900% dal 3.4870% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 6.60 punti (+0.62%) a quota 1067.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +10.25 punti (+0.59%) a 1738.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 50.00 punti (+0.51%) a 9768.00.