Futures Usa attendisti: le minute saranno di estrema importanza

12 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sotto i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), ma sopra i minimi di seduta, preannunciando ad ogni modo una partenza negativa.

Pesa la debolezza vista nella maggior parte dei mercati asiatici, Cina esclusa, mentre gli operatori sono pronti ad affrontare una settimana ricca di trimestrali, cruciale per capire se continueranno gli acquisti che venerdi’ scorso hanno permesso al Dow di superare quota 11000, prima volta dal 3 maggio.

Il mercato scambia in territorio frazionalmente negativo in una seduta priva di dati macro che e’ gia’ proiettata verso alcuni market movers in arrivo in serata. Tutto si giochera’ probabilmente nel primo pomeriggio quando i trader conosceranno i contenuti delle minute dell’ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve.

Nelle sale operative sta prendendo piede l’idea che la banca centrale dovrebbe varare una nuova serie di misure di allentamento monetario per alimentare la ripresa zoppicante dell’economia, come hanno evidenziato chiaramente gli ultimi dati macro, in particolare sul fronte del lavoro e dell’immobiliare.

Il clima attendista e’ spiegato anche dall’appuntamento con i conti trimestrali del colosso dei semiconduttori Intel, in calendario a mercati chiusi. Sempre sul fronte societario Pfizer ha comprato King Pharmaceuticals per $3.6 miliardi in contanti ($14.25 per azione). L’operazione rappresenta un premio del 40% sul prezzo di chiusura dei titoli ieri.

Tornando in ambito trimestrale, in settimana altri giganti di Wall Street riporteranno i risultati fiscali. Tra questi J.P. Morgan Chase, Google (entrambi giovedi’) e General Electric (venerdi’).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna novembre scendono dello 0.11% a quota $82.12 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.14% a $1352.50 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro cede lo 0.27% a quota $1.3839. Quanto ai Treasury, i prezzi sono ai massimi di seduta, con il rendimento sul decennale lascia sul campo 1.4 punti base attestandosi al 2.3670%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in ribasso dello 0.34% a quota 1158.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 4.75 punti a 2020.75 (-0.23%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un -31 punti a quota 10932 (-0.28%).