Futures Usa appesi alla parita’, voglia di prese di beneficio

2 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano appesi alla parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza incerta all’indomani di un poderoso rally.

Ancora una volta saranno i dati macro a condizionare l’umore degli investitori. Di seguito quelli da monitorare
• richieste settimanali per sussidi di disoccupazione (tra mezz’ora)
• produttivita’, dato finale del secondo trimestre
• ordini alle fabbriche, alle 16:00 ora italiana, relativi al mese di luglio
• vendite di case con contratti in corso, sempre alle 16:00, riguardanti il mese di luglio

Il mercato del lavoro, oltre a quello immobiliare, e’ l’osservato speciale, in vista del Rapporto governativo di domani. “Il rischio e’ che il dato di domani sia come uno schiaffo…il tasso di disoccupazione potrebbe tornare a crescere in modo determinante”, ha detto Neil MacKinnon, global macro strategist di VTB Capital.

Nel frattempo l’Europa viaggia all’insegna della debolezza. La Bce ha confermato il costo del denaro all’1%. Adesso si aspetta la consueta conferenza stampa dove il governatore Trichet potrebbe annunciare un rialzo delle previsioni di crescita nel 2010.

Nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre, cedono lo 0.77% a $73.34. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna +0.11% a $1249.50. Sul fronte valutario l’euro guadagna lo 0.10% a quota $1.2821.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un calo di 0.50 punti a 1081.20 (-0.05%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ piatto a 1820.

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un -5 punti a quota 10267 (-0.05%).