Futures Usa ancora deboli

13 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio negativo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un’altro avvio all’insegna delle vendite. Il tutto all’indomani della terza seduta consecutiva di ribassi e che ha fatto vivere a Wall Street la peggior tre giorni da inizio luglio, complici ieri i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione e i conti di Cisco.

Sul fronte macro oggi si guarda a prezzi al consumo e vendite al dettaglio (alle 14:30 ora italiana). Alle 15:55 sara’ la volta della Fiducia dei consumatori rilevata dall’Universita’ del Michigan. Cinque minuti dopo fari sulle scorte di magazzino.

Sul fronte societario attenzione all’acquisizione annunciata da Ibm: con un premio del 120% mette le mani su Unica Corp.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre, dopo aver perso ieri $2.29 a $75.74 il barile (-2.9%), ora cedono lo 0.01% a $75.53. Il derivato con scadenza agosto dell’oro, che ieri aveva guadagnato $18 a $1217 l’oncia, e’ piatto restando dunque sui massimi di sei settimane. Sul valutario l’euro continua a scivolare dello 0.30% a quota $1.2791. Quanto ai Treasury, i prezzi del benchmark decennale salgono con il rendimento sceso al 2.71 dal 2.7350% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un ribasso di 4.20 punti a 1075 (-0.39%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un calo di 8 punti a 1819.25 (-0.44%)

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 29 punti a quota 10242 (-0.28%).