FUTURES USA A CACCIA DEL RISCATTO CON BANCHE E OIL

5 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta positiva per i listini della Borsa Usa, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni scambiano in rialzo, con il mercato che tentera’ dunque di rimbalzare dopo due settimane consecutive di cali.

A spingere gli investitori a tornare a fare acquisti sono le attese che l’indice dell’Institute of Supply Management mostrera’ segnali di stabilizzazione nel settore dei servizi, Le cifre relative allo scorso mese verranno rese note alle 16 italiane e secondo gli analisti dovrebbero evidenziare una crescita al livello di 50 dal 48.4 del mese passato. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Nel frattempo il professore dell’Universita’ di New York, Nouriel Roubini, l’economista che ha previsto la crisi finanziaria, ha detto che il mercato azionario e delle commodity potrebbero scivolare nei prossimi mesi, perche’ gli investitori ad un certo punto realizzeranno che il rallly non e’ stato ripagato. Stando a quanto riportato dal Financial Times, l’amministratore delegato di HSBC Holdings, Michael Geoghegan, e’ convinto che ci sara’ un secondo crollo economico globale e pertanto non vuole che la banca cresca troppo in fretta, prendendo troppi rischi.

In ambito di risultati societari, mercoledi’ 7 ottobre Alcoa aprira’ le danze della stagione delle trimesrtali per le societa’ quotate nel Dow Jones. General Electric e Intel figurano tra le 45 aziende dell’S&P 500 che renderanno noti i conti fiscali nelle prossime due settimane. Nel secondo trimestre la maggior parte delle societa’ e’ riuscita a battere le stime per via delle iniziative di risparmio e di taglio dei posti di lavoro. Ora i trader vogliono vedere se saranno in grado di registrare un fatturato piu’ consistente, in grado di generare profitti piu’ alti.

Brocade Communications e’ stata messa in vendita e tra le societa’ interessate all’acquisto della societa’ di reti Internet e archiviazione di memoria figurerebbero Oracle e Hewlett-Packard. I titoli corrono di oltre il 12% sulla scia di tali notizie.

All’interno del comparto bancario, si mettono il luce Goldman Sachs e Bank of America. La prima guadagna l’1.5% dopo le notizie secondo cui l’istituto dovrebbe ricevere un versamento di $1 miliardo nel caso in cui CIT Group dovesse fare ricoso al Chapter 11. L’ammontare dovrebbe arrivare da un pacchetto di finanziamenti che Goldman ha concesso al gigante dei prestiti commerciali nel giugno del 2008. I titoli di BofA guadagnano il 2% in attesa di sapere chi sara’ il CEO di emergenza che la banca scegliera’ per sostituire il dimissionario Ken Lewis. La decisione dovrebbe avvenire entro qualche settimana.

Intanto e’ nato un nuovo operatore di telefonia mobile, dopo che Telenor e Altimo hanno deciso di creare una joint venture combinando le loro rispettive holding nella russa VimpelCom. Si mettono in luce anche Rio Tinto e BHP Billinton, entrambi i colossi petroliferi favoriti dalla promzione a Buy da parte di RBS.

Sugli altri mercati, sul valutario cede terreno il dollaro, dopo che nel loro comunicato finale i ministri delle Finanze del Gruppo dei 7 non hanno fatto alcuna menzione della debolezza del dollaro riscontrata ultimamente. L’euro e’ in progresso nei confronti del biglietto verde a quota $1.4598.

Nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna novembre cedono $0.87 a quota $69.08 al barile. . In progresso invece l’oro, con i futures con scadenza dicembre che guadagnano $0.40 a quota $1004.70 l’oncia. In rialzo i pezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.1900% dal 3.2210% di venerdi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 4.50 punti (+0.44%) a quota 1026.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +8.75 punti (+0.53%) a 1671.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 32.00 punti (+0.34%) a 9467.00.

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