FUTURES: TONO POSITIVO CON OPERAZIONI MEDIA

2 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in leggero rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio piatto o lievemente positivo per i listini.

L’entusiasmo sul comparto azionario non sembra dunque raffreddarsi, nonostante i forti, recenti rialzi che hanno spinto gli indici a nuovi massimi e in una condizione di ipercomprato di breve periodo.

Gli elementi alla base dell’avanzamento dei listini sono ancora rappresentati dalle buone trimestrali societarie e dal continuo tam tam di acquisizioni e/o fusioni societarie.

Ad occupare la scena in mattinata e’ il comparto dei media con due maxi operazioni. In primo piano l’offerta di News Corp, che fa capo al magnate australiano Rupert Murdoch, di $60 per azione per rilevare la Dow Jones ([[DJ]]), societa’ editrice dei famosi giornali finanziari come il Wall Street Journal e Barron’s, nonche’ proprietaria del famoso indice Dow Jones Industrial Average, per un totale di $5 miliardi. Anche se gli azionisti della societa’ voteranno contro l’offerta ricevuta nella serata di ieri, il titolo e’ schizzato di oltre il 50%, per chiudere a quota $56.20.

L’altra notizia riguarda Cablevision Systems ([[CVN]]) che potrebbe essere resa privata per un corrispettivo di $10.5 miliardi. La famiglia Dolan, che controlla la societa’, e’ in trattative sull’operazione e il titolo e’ schizzato del 10% circa.

Restando nel comparto media, notizie positive anche per Time Warner ([[TWX]]) che ha diffuso una trimestrale superiore alle attese degli analisti: l’azione si sta spingendo al rialzo nel preborsa. Tra le altre societa’ che hanno riportato i bilanci fiscali in mattinata, ha deluso Sprint Nextel ([[S]]), ha fatto molto meglio delle attese, invece, il colosso delle carte di credito Mastercard ([[MA]]).

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A costituire un elemento di incertezza in mattinata e’ il rapporto ADP sull’occupazione del comparto servizi, che ha mostrato la piu’ bassa crescita degli ultimi quattro anni, sollevando alcune preoccupazioni sui numeri del prossimo venerdi’. Alle 16:00 ora italiana verranno diffusi i dati sugli ordini alle fabbriche, mezz’ora piu’ tardi quelli sulle scorte di petrolio. Intanto i futures con consegna giugno arretrano di 5 centesimi a $64.35 al barile.

Sul valutario, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota 1.3583. In ribasso di $5.00 l’oro a quota $672.30 all’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.63%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 1.30 punti (+0.09%) a 1494.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ invariato a 1885.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 12 punti (+0.09%) a 13190.