FUTURES SULLA DIFENSIVA DOPO IL MAXI RALLY

14 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

L’azionario Usa e’ atteso in ribasso cedendo parte dei guadagni segnati ieri quando i bassi livelli delle quotazioni hanno innescato acquisti da parte di investitori alla ricerca di buoni affari. Pesano i dati che evidenziano come l’economia dell’area euro sia in recessione, dopo che nel terzo trimestre ha segnato la seconda contrazione consecutiva.

Dopo il maxi rialzo di ieri sera, gli operatori hanno assunto dunque un atteggiamento maggiormente improntato alla cautela, dubbiosi sulla sostenibilita’ di un allungo dei listini considerate le attuali condizioni dell’economia. Un ruolo importante avranno i numerosi dati che verranno rilasciati nelle prossime ore, che pero’ sembrano indicare un ulteriore deterioramento economico: le vendite al dettaglio dovrebbero risultare in calo piu’ di quanto registrato a settembre, le stime sulla fiducia dei consumatori sono per un nuovo calo.

Non mancheranno alcune speculazioni sull’incontro dei Paesi del G20 che si terra’ nell’arco del weekend a Washington. “Avra’ due imperativi: combattere una delle piu’ severe crisi economiche e finanziarie della storia contemporanea e riscrivere le linee guida di un nuovo ordine monetario a livello globale” hanno affermato gli economisti di Credit Agricole.

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Sul fronte societario l’attenzione continuera’ a rimanere incentrata sul comparto retail. In giornata sono attesi infatti i risultati trimestrali di Abercrombie & Fitch, JC Penney; alcune pressioni protrebbero interessare Nordstrom, la sofisticata catena di abbigliamento che ha emesso un outlook inferiore alle attese degli analisti. Stesso dicasi per la rivale Kohl’s.

Tra le altre news, Home Depot, Dow Chemical e Textron sono alcune delle societa’ che stanno esercitando pressione sulla Federal Reserve perche’ aumenti gli acquisti dei loro commercial paper, scrive Bloomberg. Gli assicuratori europei del credito Euler Hermes, Atradius e Coface hanno rinunciato alla copertura dei fornitori di General Motors e Ford Motor, secondo il Financial Times. L’assicurazione copriva i fornitori contro il rischio di un fallimento delle società.

Nel settore finanziario occhi puntati su Citigroup: la banca tagliera’ almeno 10.000 posti di lavoro nel settore investment banking e in altre divisioni, secondo il Wall Street Journal. L’AD ha chiesto ai manager di ridurre i compensi di almeno il 25%.

Sugli altri mercati, in lieve flessione il petrolio: i futures con consegna dicembre sono in ribasso di $0.13 a $58.11 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in ribasso nei confronti del dollaro a quota 1.2707. In rialzo l’oro a $735.40 l’oncia (+$30.40). In progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.78%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 9.30 punti (-1.02%) a 898.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -6.50 punti (-0.53%) a 1228.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 92 punti (-1.04%) a 8738.00.

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