FUTURES: SELL A RAFFICA SULL’IMPENNATA DEL GREGGIO

di Redazione Wall Street Italia
29 Agosto 2005 14:00

A un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono negativi.

Sui mercati pesa il nuovo aumento del petrolio, che superato la soglia dei $70 al barile. A spingere il greggio sono le preoccupazioni sugli effetti dell’uragano Katrina, che potrebbe presto colpire gli impianti petroliferi nel Golfo del Messico. Il prezzo del greggio in questo momento guadagna $2.97 a $69.10 al barile, dopo aver raggiunto il massimo storico di $70.80.

Negativi anche gli effetti delle parole di Alan Greenspan. Il n.1 della Fed sabato ha dichiarato che i prezzi delle case scenderanno quando il boom del settore “inevitabilmente” rallentera’.

Sul fronte societario, il colosso retail Wal-Mart stima che ad agosto le vendite comparate sono salite del 3.3% su base annua, vicino alla fascia bassa del range previsto (3%-5%).

Intanto procedono le operazioni di takeoevr. La societa” di software NDCHealth (NDC) ha annunciato che sara’ acquisita dalla rivale Per-Se Technologies in un’operazione valutata almeno $1 miliardo.

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Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.15% contro il 4.19% della chiusura di venerdi’. L’oro guadagna $1.1 a $443.2 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.2294 contro il dollaro.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cede 6.5 punti (-0.56%) a 1199.2 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 10 punti (-0.64%) a 1553.5 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 57 punti (-0.55%) a 10350 punti.