FUTURES RITRACCIANO IN ATTESA DEI DATI

29 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta negativa per il mercato azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella scambiano in moderato ribasso.

Dopo la seduta migliore delle ultime tre settimane, in una giornata caratterizzata da una serie di notizie di fusioni e acquisizioni tra cui quella di Xerox per Affiliated Computer Services e di Abbot Labs per la divisione farmaceutica di Solvay, quest’oggi il clima sembra piu’ nervoso. Tuttavia il movimento accentuato potrebbe essere stato esagerato, considerando i bassi volumi scambiati in occasione della festivita’ ebreica del Yom Kippur.

Quest’oggi l’attenzione sara’ polarizzata dall’indice dei prezzi immobiliari e dalla fiducia dei consumatori. Secondo le previsioni in luglio il valore degli immobili delle 20 aree metropolitane degli Stati Uniti dovrebbero avere perso valore, ma ad un ritmo piu’ lento rispetto a quello registrato nei 17 mesi precedenti. Le cifre pubblicate dal Conference Board dovrebbero invece mostrare un incremento della fiducia dei consumatori americani.

In agenda societaria, durante il corso della seduta rendera’ noti i propri conti fiscali Walgreen’s, mentre dopo il suono della campanella sara’ la volta di Nike, Micron Technology e Jabil Circuit.
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I titoli MBIA potrebbero essere messi sotto pressione dopo che l’agenzia Standard & Poor’s ha declassato la sua divisione principale di assicurazione sui bond a uno status di “non-investment grade”. Anche Sequenom (-40%) sembra destinata a cedere terreno dopo che l’azienda ha licenzato il suo amministratore delegato e capo della sezione di ricerca e sviluppo, Harry Stylli, dopo che i risultati di un’indagine indipendente hanno dimostrato che la societa’ non e’ riuscita a controllare in maniera adeguata i test condotti in passato sulla sindrome di Down.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico scivola il greggio. I futures con consegna novembre scambiano in flessione di $0.22 a quota $66.62 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota $1.4550. Arretra l’oro, con i futures con scadenza dicembre che cedono $2.30 a $991.80. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa, dopo cinque sedute di cali: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.2900% dal 3.3020% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 1.70 punti (-0.16%) a quota 1057.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -5.50 punti (-0.32%) a 1717.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 10.00 punti (-0.10%) a 9718.00.