FUTURES: PROVE DI RIMBALZO DOPO IL SELL-OFF

16 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario. La performance dei listini continua ad essere pero’ particolarmente negativa. Il Dow Jones ha perso -20.95% dall’inizio dell’anno e -35.33% negli ultimi 12 mesi, lo S&P500 ha perso -42% dal top assoluto del 9 ottobre 2007 e -41.10% negli ultimi 12 mesi.

I deludenti dati macro diffusi nella giornata di ieri hanno contribuito al pesante calo (il peggiore dal crash del 1987) registrato dagli indici. Anche oggi il calendario sara’ ricco di appuntamenti, ma le attese degli economisti non lasciano presagire nulla di buono. Le stime sono infatti per una contrazione dell’attivita’ manifatturiera e della produzione industriale, associata ad un incremento dell’inflazione.

Data la gravita’ della situazione a livello globale, tra gli operatori hanno ripreso a circolare voci di un nuovo taglio coordinato ai tassi d’interesse da parte delle Banche Centrali. La scorsa settimana si e’ assistito ad un’azione congiunta di Fed, Bce e altre sei banche centrali che ha avuto come esito l’abbassamento di mezzo punto percentuale del costo del denaro. La Fed si riunira’ nuovamente a fine mese per le decisioni di politica monetaria.

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Tra le news societarie, riflettori puntati sull’ultima tornata di trimestrali. Merrill Lynch ha riportato una perdita di $5 miliardi, Citigroup ha perso $2.8 miliardi. Il colosso della telefonia mobile Nokia ha registrato un calo del 30% dei profitti, mentre eBay, che ha fatto meglio del consensus sugli utili, ha diffuso un outlook negativo pre i prossimi mesi che sta pesando sulla performance dell’azione nel preborsa. Subito dopo la chiusura saranno Google ed IBM, tra le altre, a diffondere gli ultimi numeri fiscali.

Sugli altri mercati, ancora in calo il petrolio: i futures con consegna novembre sono in ribasso di $1.59 a $72.95 al barile. Sul valutario, l’euro e’ stabile nei confronti del dollaro a quota 1.35. In recupero l’oro a $834.60 l’oncia (-$4.40). Avanzano infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.99%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 3.80 punti (+0.42%) a 907.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +5.25 punti (+0.43%) a 1234.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 40 punti (+0.47%) a 8544.00.

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