FUTURES POSITIVI, NOVITA’ DA GENERAL MOTORS

3 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in progresso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio sopra la parita’ per l’azionario.

Nell’arco della giornata e’ previsto un intervento del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, in una conferenza a Barcellona. Allo stesso evento prenderanno parte anche il presidente della BCE, Jean-Claude Trichet, e il governatore della Bank of Japan, Masaaki Shirakawa.

Gli operatori presteranno particolare attenzione anche al dato sugli ordini alle fabbriche, all’indomani del dato sull’ISM manifatturiero, risultato superiore alle attese degli analisti, ma inferiore alla soglia dei 50 punti, indicando una nuova contrazione dell’attivita’ nell’ultimo mese. Le attese per il dato, che sara’ comunicato alle 16:00 ora italiana, sono per un calo dello 0.1%.

In calendario sono presenti anche gli aggiornamenti sulle vendite mensili di auto. Gli analisti di Deutsche Bank prevedono un abbassamento del dato annualizzato a 15.2 milioni, in ribasso rispetto ai 16.2 mln del 2007, il che rappresenterebbe la piu’ debole performance dai primi anni ’90. General Motors (GM), che potrebbe riportare una riduzione delle vendite del 19%, dovrebbe comunque essere in grado di confermare il pagamento del dividendo trimestrale. L’azienda ha annunciato, in una conferenza stampa negli ultimi minuti, che chiudera’ quattro impianti specializzati nella produzione di veicoli di grossa cilindrata (autocarri e SUV).

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Nel comparto finanziario, riflettori accesi ancora su Lehman Brothers (LEH). La banca, ieri vittima del downgrade di S&P, starebbe considerando l’aumento di capitale per un valore di $4 miliardi, in vista della trimestrale che potrebbe mostrare la prima perdita assoluta dell’azienda. L’azioen avanza dello 0.50% nel preborsa.

Tra i titoli delle societa’ costruttrici, occhi puntati su Toll Brothers (TOL) che ha riportato una perdita di $93.7 milioni nell’ultimo trimestre ed un calo del 30% dei ricavi. “La domanda continua a rimanere debole: i nostri clienti hanno timore di vendere le proprie abitazioni o di entrare sul mercato prima della stabilizzazione dei prezzi” ha affermato il CEO del gruppo.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, il greggio sta trattando al ribasso. I futures con consegna luglio segnano una perdita di 79 centesimi a $126.97 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in recupero rispetto al dollaro a quota 1.5602. In lieve calo l’oro a $895.20 l’oncia (-$1.80). Salgono i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.95%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 3.60 punti (+0.26%) a 1389.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +4.25 (+0.21%) a 2015.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 22 punti (+0.18%) a 12528.

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