FUTURES POSITIVI, MA ATTENTI A QUATTRO STREGHE

18 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta positiva per l’azionario americano con i contratti sugli indici borsistici principali che quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni scambiano sopra i livelli della vigilia, anche se di poco (vedi quotazioni a fondo pagina).

I futures sull’indice Standard & Poor’s 500 con scadenza di dicembre scambiano in cauto rialzo dopo aver ceduto ieri lo 0.6%. Il paniere ha fatto un balzo del 57% da marzo, con il valore delle azioni che da cinque anni non era cosi’ piu’ alto rispetto a quello reale degli utili societari.

Le variazioni dei prezzi e i volumi potrebbero essere molto elevate quest’oggi in occasione della scadenza di una serie di contratti e opzioni su indici e titoli. Visto il calendario macroeconomico striminzito, i trader potrebbero approfittarne per intascare qualche guadagno in vista della prossima settimana, che segnera’ la decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve e l’offerta di $112 miliardi di Treasury.

Nick Kalivas, analista di MF Global, ha sottolineato che l’amministratore delegato di Toll Brothers, Robert Toll, figura tra coloro che hanno venduto a piene mani questa settimana. Toll nutre forti dubbi sulla forza e sostenibilita’ del rally, specialmente nel settore immobiliare. Il CFO Joel Rassman ha pero’ tenuto a precisare che le vendite rappresentano semplicemente un’operazione di diversificazione degli investimenti personali del CEO. Per tutti i dettagli sui titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, accedi alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa meno di 1 euro al giorno, provalo.

Sotto pressione Palm, dopo che la produttrice di palmari ha annunciato che il lancio del suo fiore all’occhiello Pre non e’ stato sufficiente a far ritornare l’azienda alla reddittivita’. Palm ha perso $164.5 milioni l’ultimo trimestre, battendo le attese. Ma la revisione al ribasso dell’outlook e’ destinata a pesare sull’andamento dei titoli in Borsa.

Tutt’altro discorso merita il gigante retail Procter & Gamble, i cui titoli sono stati promossi da Citigroup a Buy da Hold. L’attenzione potrebbe essere rivolta anche su Arena Pharmaceuticals, che lascera’ qualche commento sui risultati positivi del secondo test condotto sui pazienti sottoposti al suo speciale trattamento dietetico. La blue chip Hewlett-Packard nel frattempo ha dato il benvenuto nel CdA a Marc Andreesen, meglio noto come confondatore di Netscape. Andreesen e’ anche membro del board di eBay e Facebook.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna ottobre cedono $0.60 a $71.87 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4713. In rialzo l’oro, con i futures con scadenza dicembre che accelerano di $1.50 a $1.015.00. In moderato progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ lievemente sceso al 3.3900% dal 3.3980% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 1.00 punto (+0.09%) a quota 1063.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2.00 punti (+0.12%) a 1722.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 6.00 punti (+0.06%) a 9743.00.