FUTURES: PETROLIO SOPRA LA BARRIERA DEI $130

21 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rosso per l’azionario.

L’attenzione continua ad essere polarizzata dal comparto energetico: il greggio ha superato in mattinata la soglia psicologica dei $130 al barile, alimentando nuove tensioni tra gli operatori su un’ulteriore accelerazione della dinamica inflazionistica, soprattutto dopo il forte rialzo dei prezzi alla produzione registrato ieri. I futures con consegna luglio, da oggi quelli di riferimento, al momento segnano un progresso di $1.26 a $130.24.

“In un contesto di questo tipo sara’ molto probabile assistere ad un atteggiamento di cautela da parte del pubblico investitore” ha dichiarato David Buik, strategist di BGC partners. “L’inflazione e’ qui per rimanere ed influenzera’ senza dubbio la crescita”.

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Sul fronte societario, riflettori puntati su Hewlett-Packard (HPQ). Il colosso informatico ha riportato una trimesrale in linea con le attese, accompagnata da un incremento dei margini operativi. La robusta crescita all’estero e’ stata sufficiente ad offuscare la debolezza del mercato domestico. Ma cio’ non e’ bastato a spingere il titolo in rialzo: “Nel complesso i risultati sono stati buoni, ma due aree restano sotto pressione, e queste sono il mercato interno e il business dei server” ha commentato Shaw Wu, analista di American Technology Research.

Dopo le dichiarazioni del vice-presidente della Fed, Donald Kohn, su un possibile stop della politica accomodante da parte della Fed, gli occhi degli operatori saranno puntati, nel primo pomeriggio di New York, sui verbali dell’incontro svoltosi lo scorso 30 aprile, alla ricerca di nuove informazioni circa le prossime mosse della Banca Centrale in termini di politica monetaria.

Sugli altri mercati, sul valutario, sempre forte l’euro salito nei confronti del dollaro a quota 1.5762. In progresso l’oro a $926.00 l’oncia (+$5.80). Stabili infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.78%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 4.90 punti (-0.35%) a 1412.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -10.25 (-0.51%) a 1999.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 40 punti (-0.31%) a 12810.

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