FUTURES: PESANTE SELLOFF GIA’ NEL PREBORSA

11 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in calo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in netto ribasso per l’azionario.

La trimestrale incoraggiante di General Electric (GE) non e’ sufficiente a ridare fiducia agli investitori, preoccupati per le difficolta’ che continuano ad affrontare le istituzioni bancarie e finanziaire e per il nuovo record del petrolio.

Nel preborsa, le due societa’ paragovernative dei mutui ipotecari, Fannie Mae (FNM) e Freddie Mac (FRE), sono in pesante calo: la prima cede il 25% l’altra arretra del 31% dopo aver ceduto gia’ paurosamente terreno nei giorni scorsi a causa del rischio insolvenza per la crisi subprime.

Un’esercitazione con aerei da guerra effettuata in Israele ha intensificato le tensioni su un possibile attacco nei confronti dell’Iran, il cui governo continua imperterrito nello sviluppo del programma nucleare. Il fatto ha spinto il greggio ad un nuovo record storico di $145.98 al barile, in rialzo di oltre $4 rispetto alla chiusura di ieri. Al momento i futures con consegna agosto segnano un progresso di $3.48 a $145.13.

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Numerosi i dati macro in calendario. Particolare attenzione sara’ riposta sui prezzi alle importazioni, per avere un quadro piu’ dettagliato della situazione inflazionistica, e sulla fiducia dei consumatori, sempre piu’ in difficolta’ a causa degli elevati costi energetici e della crisi finanziaria ed immobiliare.

Tra le altre notizie societarie, la conglomerata industriale General Electric (GE) ha riportato nell’ultimo trimestre un calo del 6% dei profitti. Annunciata la vendita della divisione giapponese dei prestiti al gruppo Shinsei per un corrispettivo di $5.4 miliardi. Proprio ieri l’azienda ha anche dichiarato l’intenzione di uno spinoff del business industriale. Il titolo sale dell’1.5%.

Nel comparto finanziario, Citigroup (C) ha raggiunto un accordo per la cessione del business delle operazioni retail tedesche alla francese Credit Mutuel per $7.7 miliardi. Tra i titoli hi-tech, riflettori puntati su Apple (AAPL) in occasione del lancio internazionale del nuovo iPhone 3G.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in progresso rispetto al dollaro a quota 1.5820. Avanza l’oro a $950.70 (+$8.70) l’oncia. In lieve rialzo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.80%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 13.60 punti (-1.08%) a 1240.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -17.75 punti (-0.96%) a 1826.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 102 punti (-0.91%) a 11215.00.

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