FUTURES: PAUSA DOPO IL RALLY, SI ATTENDONO I DATI

30 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano poco distanti dalla parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio di settimana piatto per l’azionario.

Aprile e’ stato il mese migliore degli ultimi tre anni in termini di performance degli indici: gli operatori hanno apprezzato fortemente il flusso di trimestrali positive che ha ridato fiducia sulla spesa dei consumatori e sugli investimenti aziendali; inoltre si continua ad assistere ad un’intensa attivita’ di acquisizioni e fusioni aziendali, il che rappresenta un catalizzatore significativo per le borse.

A preoccupare relativamente gli investitori e’ pero’ lo scenario economico, caratterizzato da prezzi ancora in aumento e un rallentamento della crescita economica. In mattinata sara’ possibile valutare nel dettaglio la dinamica inflazionistica attraverso i numeri del reddito personale e della spesa al consumo, due degli indicatori maggiormente seguiti dalla Fed per per le decisioni di politica monetaria.

Tra gli altri dati macro, saranno diffusi anche gli aggiornamenti sul Chicago PMI e sulla spesa per le costruzioni subito dopo l’apertura dei mercati.

Con riferimento alla stagione degli utili, al momento le societa’ facenti parte dell’S&P500 sono posizionate per riportare un incremento medio degli utili trimestrali del 7.4%, in rialzo rispetto al 5.3% della scorsa settimana. Tra le aziende che riporteranno i bilanci in mattinata, in evidenza la societa’ telecom Verizon ([[VZ]]) e il colosso dei cereali Kellog ([[K]]).

Tra le notizie di M&A, riflettori accesi sul comparto Internet. Il gigante media online Yahoo! ([[YHOO]]) rilevera’ per $680 milioni il resto di Right Media nel tentativo di incrementare le operazioni pubblicitarie.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ in leggero calo. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna giugno arretrano di 17 centesimi a $66.29 al barile.

Sul valutario, l’euro sta cedendo parte dei recenti guadagni nei confronti del dollaro scivolando a quota 1.3608. In ribasso di appena 30 centesimi l’oro a quota $681.500 all’oncia. In lieve rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.68%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 0.40 punti (+0.03%) a 1502.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -2.75 punti (-0.14%) a 1904.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ invariato a 13175.