FUTURES: OPERATORI PESSIMISTI AL RIENTRO DAL LUNGO WEEKEND

6 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila un avvio di settimana negativo per il mercato americano, con i contratti sugli indici borsistici principali che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella scambiano in calo (vedi quotazioni a fondo pagina).

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Questa settimana il focus degli investitori si spostera’ dal fronte macroeconomico ai risultati e outlook societari. Dopo che il mercato e’ rimasto deluso da una serie di inaspettati dati deboli, tra cui quelli relativi ai consumi e al mercato del lavoro, e’ cresciuta l’incertezza sullo stato di salute dell’economia nella seconda parte dell’anno.

Ad aprire le danze sara’ il gigante dell’alluminio Alcoa, che mercoledi’ sara’ la prima delle 30 aziende componenti del Dow Jones a riportare i conti fiscali del secondo trimestre. Centinaia di altre societa’ diffonderanno i risultati nel corso delle prossime quattro settimane. Secondo le stime degli economisti, lo scorso trimestre gli utili sarebbero nel complesso scesi e cosi’ sara’ anche per i tre mesi che si concluderanno a settembre, allungando la serie di cali a nove trimestri.

Quest’oggi invece in agenda e’ previsto l’aggiornamento di giugno dell’indice ISM del settore dei servizi, che secondo le previsioni potrebbe mostrare una contrazione per il nono mese consecutivo.

In ambito di notizie societarie, il colosso minerario Rio Tinto vendera’ il suo business Usa di imballaggio a Bemis per $1.2 miliardi in contanti e azioni. PepsiCo intanto ha annunciato che conta, insieme con il suo partner Pepsi Bottling Group, di investire $1 miliardo in in Russia nell’arco di tre anni, per finanziare programmi di espansione della capacita’ manifatturiera e di distribuzione.

Nel frattempo e’ arrivato il si del tribunale fallimentare alla vendita degli asset di General Motors alla nuova societa’ che sara’ guidata dal governo, rimuovendo quello che sarabbe stato un impedimento notevole agli sforzi della casa automobilistica di uscire in fretta dalla fase di amministrazione controllata.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna agosto sono in flessione di $2.86 a $63.87 al barile.

Sul valutario, l’euro scambia in flessione nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.3901. Cede terreno l’oro, a $922.70 (-$8.30) l’oncia. In contrazione i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito al 3.5200% dal 3.4950% di giovedi’ scorso.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 9.30 punti (-1.04%) a 884.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -11.25 (-0.78%) a 1434.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 82 punti (-1%) a 8159.00.