FUTURES NEGATIVI, DELUDONO LE VENDITE AL DETTAGLIO

6 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

Continuano le vendite dunque sui mercati americani, in mattinata innescate dalle deludenti vendite riportate dalle societa’ del comparto retail. Ieri i listini hanno subito pesanti perdite per via dei preoccupanti dati giunti dal settore immobiliare e dal mercato del lavoro.

Nonostante l’attenzione continui ad essere particolarmente rivolta al comparto finanziario e alla crisi dei mutui, non e’ affatto da sottovalutare la spesa dei consumatori in questo periodo, in un mese che segna la riapertura della stagione scolastica e per cui e’ attesa un’impennata generale dei consumi.

Stando alle stime degli analisti le vendite “same store” (negozi dello stesso tipo) del mese di agosto sono ancora sul binario giusto per risultare in crescita del 2.5%, in netto calo rispetto al +3.8% dello scorso anno, ma in linea con il trend di mercato.

In mattinata, tuttavia, i primi numeri hanno evidenziato una decelerazione dei consumi superiore al previsto: J. Crew ([[JCG]]) ha riportato profitti e vendite inferiori al consensus nell’ultimo trimestre, Limited Brands ([[LTD]]) una tiepida crescita (appena +1%) delle vendite nell’ultimo mese, J.C. Penny ([[JCP]]) addirittura una contrazione del 4%.

Con l’incertezza ancora alta circa l’atteggiamento della Federal Reserve in materia di tassi, gli operatori seguiranno da vicino anche i numerosi dati che verranno diffusi nell’arco della giornata (la BCE ha lasciato i tassi invariati al 4.00%).

Prima del suono della campanella verranno resi noti i dati sulle richieste di sussidio e sulla produttivita’, alle 16:00 sara’ la volta del comparto dei servizi, infine, mezz’ora piu’ tardi, l’attenzione si spostera’ sul comparto energetico con la pubblicazione dei numeri settimanali sulle scorte di greggio. I futures con consegna ottobre sul petrolio sono ora in progresso di 42 centesimi a quota $76.15 al barile.

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Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in lieve progresso sul dollaro a quota 1.3654. Avanza l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $693.50 all’oncia, in rialzo di $2.80. Stabili infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.47%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.60 punti (-0.24%) a 1473.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -4.50 punti (-0.22%) a 1998.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 21 punti (-0.16%) a 13322.00.