FUTURES INCERTI IN ATTESA DEL BEIGE BOOK

9 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta leggermente sottotono per l’azionario Usa, con i contratti sui principali indici borsistici che sono orientati in marginale ribasso.

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Sotto i riflettori quest’oggi saranno l’asta del Tesoro di TItoli di Stato a 10 anni, per un valore complessivo di $20 miliardi, gli interventi di due membri della Federal Reserve e il periodico rapporto Beige Book della Banca Centrale su un’economia dove la produzione sembra essersi stabilizzata mentre le condizioni del credito rimangono ancora critiche. Il documento verra’ pubblicato alle 20 italiane.

“Il rapporto segnalera’ probabilmente una ripresa irregolare, alimentata dal programma di incentivi del settore auto “cash-for-clunkers”, ma anche caratterizzata le pressioni al ribasso persistenti sul fronte dei salari e dei prezzi”, ha dichiarato Ian Shepherdson di High Frequency Economics.

Nel frattempo, JP Morgan ha detto che le nuove norme regolatrici non faranno altro che compromettere la reddivita’ dell’investment banking e tagli ai costi piu’ massicci. La banca d’affari ha inoltre deciso di alzare il rating sull’istituto Morgan Stanley a Overweight da Neutral e tagliare al contempo UBS a Neutral da Overweight.

Apple terra’ un evento molto atteso, che potrebbe segnare il ritorno dell’amministratore delegato Steve Jobs e il lancio di nuovi lettori musicali iPod. Sotto i riflettori anche Google, che invece terra’ una presentazione per gli investitori sulla ricerca e la monetizzazione alle 19 italiane, e il settore sanitario, con il presidente che interverra’ sulla riforma del sistema nella serata americana.

Nel frattempo Kraft sta cercando $8 miliardi di finanziamenti per lanciare la caccia a Cardbury, che qualche giorno fa ha rifiutato un’offerta ostile da $16.7 miliardi.

Sugli altri mercati, i prezzi delle materie prime ritracciano leggermente. Nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna ottobre cedono $0.05 a $71.05 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza ancora nei confronti del dollaro a quota $1.4512. Debole l’oro dopo aver temporaneamente passato la soglia di quota 1000 ieri. I futures sono in calo di $0.90 a 998.90. In flessione i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4900% dal 3.4690% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 0.30 punti (-0.03%) a 1024.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -2.50 punti (-0.15%) a 1652.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 8 punti (-0.08%) a 9488.00.