FUTURES IN RIALZO, NESSUN IMPATTO DAL DATO MACRO

2 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario. Proseguono gli acquisti nonostante il deludente dato giunto dal mercato del lavoro, che ha segnalato un incremento delle richieste di sussidio nell’ultima settimana ai massimi livelli dal 1982, oltre le attese degli economisti.

Nella giornata di ieri il settore privato ha fatto registrare una perdita di posti di lavoro superiore alle 700 mila unita’ per il mese di marzo, anche in questo caso deludendo le attese. Domani verra’ rilasciato il rapporto occupazionale, per cui e’ previsto un abbassamento del numero di occupati nel settore non agricolo pari a 650 mila unita’, ma considerati gli ultimi numeri, la perdita potrebbe attestarsi a livelli superiori.

Ciononostante si rafforza l’ottimismo sull’azionario statunitense mentre cresce l’attenzione sul summit del G-20 di Londra, dove i leader mondiali si sono riuniti per imporre nuove regole finanziarie e cercare una soluzione a quella che e’ la peggiore crisi economica globale dagli anni ’30.

Negli Usa, gli operatori guarderanno da vicino anche il meeting della FASB (Financial Accounting Standards Board) che dovrebbe votare a favore della proposta relativa al ripristino della regola di contabilita’ “mark-to-market”, nel tentativo di offrire maggiore flessibilita’ operativa agli istituti finanziari.

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Occhi puntati ancora una volta sull’industria automobilistica, dopo che i dati sulle vendite di marzo diffusi nella giornata di ieri hanno evidenziato un calo del 37% del dato, inferiore alle attese, aumentando le speranze di una prossima ripresa del settore. General Motors sale +17% nel preborsa, Ford segna un rialzo nel pre-market pari a circa il 7%.

Tra le aziende che diffonderanno i risultati finanziari, il gruppo chimico Monsanto ha riportato un calo del 3.5% dei profitti nell’ultimo trimestre, che ha comunque battuto le attese; dopo la chiusura sara’ l’azienda tecnologica Micron a diffondere i risultati fiscali.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico rimbalza il greggio. I futures con consegna maggio avanzano di $2.75 a $51.14 al barile. Sul valutario, sale l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3419. In ribasso l’oro a $914.60 l’oncia (-$13.10). Giu’ i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.70%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 17.30 punti (+2.14%) a 826.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +26.00 punti (+2.08%) a 1277.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 143 punti (+1.85%) a 7861.00.