Futures in rialzo, ma con cautela. Focus su Fed e GB

8 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio con il segno piu’ dopo i ribassi delle ultime due sedute.

Gli incrementi sui derivati sono pero’ contenuti, appesantiti dall’avvertimento dell’agenzia Fitch sul debito sovrano del Regno Unito, che ha in qualche modo messo in secondo piano i commenti ottimisti del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, che ieri ha detto di non temere una recessione a doppia V in Usa.

L’agenzia di rating ha definito formidabile la sfida che il governo del neoeletto Cameron dovra’ affrontare e ha precisato che Londra dovra’ acceleare il piano per ridurre il deficit di bilancio.

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In ambito macro non sono previsti appuntamenti di rilievo. L’euro intanto sta cercando di recuperare, ma le parole di Royal Bank of Scotland di sicuro non aiutano la moneta unica nel suo intento. Secondo gli analisti il piano di aiuti da 750 miliardi di euro non risolvera’ i problemi dell’unione monetaria e provochera’ un periodo prolungato di stress e caos sui mercati.

Nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in rialzo. I futures con consegna luglio segnano un +$0.21 attestandosi a quota $71.65 al barile. Sul valutario la moneta unica quota $1.1938 (+0.12%). L’oro avanza di altri $6.60 in area $1247.40 (+0.53%), aggiornando record su record. Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.160% dal 3.184% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 4 punti (+0.38%) a 1052.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un incremento di 5.75 punti (+0.32%) a quota 1801.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in rialzo di 36 punti (+0.37%) a 9830.