FUTURES IN NETTO RIALZO: SPINTA DA DATI MACRO

29 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa hanno accelerato al rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio nettamente positivo per l’azionario.

Dopo le vendite che hanno colpito Wall Street (tre sedute consecutive in rosso per il Dow Jones) negli ultimi giorni, i listini si sono posizionati per un rimbalzo tecnico data la chiara condizione di ipervenduto nel brevissimo termine.

Ma a spingere ulteriormente i contratti nel preborsa sono stati gli ultimi aggiornamenti economici. Nel quarto trimestre il Pil degli Usa ha registrato un rialzo del 2.5%, superiore alle attese degli analisti (+2.2). Le pressioni inflazionistiche, inoltre, non hanno mostrato alcun segnale di ripresa (l’indice dei prezzi al consumo e’ stato addirittura rivisto al ribasso dello 0.1%). Positive anche le notizie giunte dal comparto del lavoro. La scorsa settimana le nuove richieste di sussidio da parte dei disoccupati sono scese di 10 mila unita’, in controtendenza con le attese degli analisti, ai minimi livelli di oltre due mesi.

Nella giornata di ieri, le dichiarazioni del capo della Fed, Ben Bernanke, sull’ancora elevato livello di inflazione, avevano dato la stura alle vendite deludendo gran parte degli investitori che speravano in un vicino taglio ai tassi d’interesse.

Nel comparto energetico, il greggio continua a guadagnare terreno: la situazione incerta tra Iran e le potenze occidentali mantiene un certo nervosismo sui mercati. La cattura dei 15 marinai britannici e le ulteriori sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nei confronti di Teheran sollevano non poche preoccupazioni sulla possibile sospensione delle esportazioni di petrolio. Nel preborsa i futures con consegna maggio sono in rialzo di 21 centesimi a $64.29 al barile.

Sul fronte societario, Citigroup ([[C]]) continua a mantenere il focus degli operatori sul settore finanziario. La banca d’affari sembra intenzionata a raddoppiare le proprie operazioni in Cina entro la fine dell’anno.

Nel comparto hi-tech, RF Micro Devices ([[RFMD]]), societa’ produttrice di chip analogici studiati per la telefonia mobile, ha confermato le stime sui risultati del quarto trimestre, ma ha ammonito che una diminuzione del volume di ordinativi da parte di importanti clienti potrebbe influire sui risultati del prossimo trimestre. Il titolo cede oltre -7% nel preborsa.

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Sugli altri mercati, sul valutario l’euro e’ in rialzo nei confronti del dollaro a quota 1.3347. L’oro e’ in rialzo: i contratti sul metallo prezioso arretrano di $1.30 a $671.60 l’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.62%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 7.70 punti (+0.54%) a 1437.30

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un rialzo di 10.50 punti (+0.59%) a 1800.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 74 punti (+0.60%) a 12462.