FUTURES IN LIEVE CALO: FOCUS SU OPERAZIONI M&A

11 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in lieve ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in leggereo calo per l’azionario.

Note di ottimismo giungono dal comparto societario grazie alle nuove operazioni di fusioni ed acquisizioni, ma a contenere l’entusiasmo sono gli ancora elevati rendimenti sui bond che continuano a rappresentare un elemento di preoccupazione sull’outlook relativo ai tassi d’interesse.

Tra le trattative societarie, in evidenza l’accordo tra Owens-Illinois e la britannica Rexam Plc, la maggiore produttrice mondiale di lattine, per la vendita del business di confezionamento dei prodotti in plastica; valore dell’operazione: $1.83 miliardi.

In evidenza anche il comparto media. Da un articolo apparso sul Wall Street Journal si legge di un interessamento di General Electric ([[GE]]) e Microsoft ([[MSFT]]) per il gruppo editoriale Dow Jones ([[DJ]]) della famiglia Bancroft e su cui c’e’ gia’ la proposta di acquisto del magnate australiano Rupert Murdoch. Stando agli ultimi sviluppi sembra che l’alleanza tra GE e MSFT sia gia’ sfumata: General Electric, che possiede NBC Universal, potrebbe ricercare un nuovo partner per l’assalto alla Dow Jones.

Tra gli altri titoli da seguire con attenzione si distinguono quello della societa’ di servizi H&R Block ([[HRB]]), promosso a Buy da Neutral dagli analisti di UBS, e quello di Johnson & Johnson (JNJ) che potrebbe beneficiare dei commenti positivi di Credit Suisse.

A salire potrebbero essere le azioni del colosso aerospaziale Boeing ([[BA]]) in seguito alla richiesta di 22 Boeing 787 Dreamliner da parte della compagnia aerea nazionale russa Aeroflot.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, dopo essere crollati nell’ultima seduta, in mattinata i futures con consegna luglio sul petrolio stanno cercando di recuperare terreno avanzando di 31 centesimi a $65.07 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in forte calo nei confronti del dollaro a quota 1.3349. Avanza di $5.20 l’oro a $655.50 all’oncia. In calo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 5.13%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 1.80 punti (-0.12%) a 1520.70.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.00 punti (-0.14%) a 1931.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 15 punti (-0.11%) a 13530