FUTURES IN CALO: PESA ALERT MOODY’S SUL DEBITO

15 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

I futures sui principali indici borsistici americani scambiano in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina). Ad un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni, dunque, l’apertura si preannuncia negativa, sulla scia delle perdite viste nelle altre Borse mondiali.

A deprimere il sentiment degli investitori e’ l’avvertimento di Moody’s circa i rischi creditizi del debito sovrano di Stati Uniti, Francia, Germania e Regno Unito, sebbene i rating di tripla A rimangano intatti. Sugli altri mercati il dollaro e lo yen guadagnano terreno, favoriti dal loro status di beni rifugio. Stesso discorso per l’oro.

Ricco il calendario macroecononomico: alle 13:30 italiane il mercato conoscera’ la lettura di marzo dell’Empire Index dell’attivita’ manifatturiera dello Stato di New York, per cui si prevede un risultato di 24.0 dopo il 24.91 di febbraio. Mezz’ora dopo sara’ la volto dei dati sui flussi minetari TIC tra Stati Uniti e altri Paesi.

Alle 14:15 saranno pubblicate le ultime cifre relative alla produzione industriale e alla capacita’ di utilizzazione degli impianti. In questo caso gli analisti scommettono rispettivamente su incremento dello 0.1% dopo il +0.9% di gennaio e un calo al 72.5% dal 72.6% del mese precedente. La fiducia dei costruttori immobiliari dovrebbe invece rimanere invariata in marzo, con il consensus dell’indice mensile a cura del NAHB che e’ per una lettura di 17. I dati saranno presentati alle 18 italiane.

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Sul fronte societario Royal Dutch Shell e PetroChina sono ancora in trattativa per l’acquisto di Arrow Energy, nonostante le indiscrezioni stampa secondo cui quest’ultima finira’ con ogni probabilita’ per respingere l’offerta. I titoli Shell lasciano sul campo circa un punto percentuale.

Sempre in ambito M&A, Phillips-Van Heusen ha annunciato di essere vicina ad un accordo per l’acquisto dell’azienda di abbigliamento Tommy Hilfiger per circa $3 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in rialzo. I futures con consegna aprile arretrano di $0.49 attestandosi a quota $80.75 al barile. Sul valutario la moneta unica cede terreno a quota $1.3722 (-0.34%). L’oro guadagna $4.70 in area $1106.40 l’oncia. In calo i Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.69% dal 3.71% di venerdi’.

Alle 13:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 arretra di 3.10 punti (-0.27%) a 1143.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 4.10 punti (-0.23%) a 1919.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones lascia sul terreno 21 punti a 10552.