Futures giu’, trader scettici in vista di blitz di dati e stagione trimestrali

4 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sotto i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza con il segno meno. Il mercato sembra dunque impostato per aprire la seduta in ribasso, sulla scia delle vendite che si stanno registrando in Europa.

Sullo sfondo una certa incertezza in vista dei tanti dati economici attesi in settimana, primo fra tutti il rapporto governativo sulla situazione lavorativa di settembre, previsto venerdi’. Oggi poi prende il via la stagione delle trimestrali.

Sul fronte macro in giornata sono attese gli ordini alle fabbriche di agosto e le vendite di case con contratti in corso. Si stima che i primi abbiano registrato una contrazione dello 0.4%, mentre le seconde dovrebbero essere aumentate del 2.5% in agosto rispetto al mese precedente. I livelli sono tuttavia ancora deboli dopo la peggiore estate degli ultimi dieci anni.

In ambito societario, una possibile operazione di acquisto di Sanofi-Aventis su Genzyme sta attirando l’attenzione degli investitori. La societa’ farmaceutica francese ha messo sul piatto 18.5 miliardi di dollari in quella che e’ un’offerta ostile.

Intanto l’azione di Sara Lee scambia di oltre il 10% in rialzo dopo che la societa’ di prodotti alimentari surgelati ha rifiutato l’offerta di takeover messa sul piatto da Kohlberg Kravis Roberts & Co. A mercati chiusi pubblichera’ i conti fiscali Alcoa: con il colosso dell’alluminio prendera’ cosi’ il via la nuova stagione delle trimestrali.

Domani e il giorno seguente la banca centrale Usa comprera’ titoli di Stato. “La retorica della Fed non vuol dire che le probabilita’ di vedere misure di quantitative easing siano alte”, sostiene lo strategist sul debito fisso di Credit Agricole, Peter Chatwell: “Queste attese rendono molto difficile per gli investitori vendere Treasury con convinzione e sta mantenendo i prezzi su livelli elevati”. In mattinata il rendimento a due anni e’ sceso a un minimo record di 0.3987%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna novembre cedono lo 0.26% a $81.37 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna -0.04% a $1317.30 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro arretra dello 0.62% a quota $1.3705. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale e’ in calo di 4.5 punti base al 2.4810%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in ribasso dello 0.38% a quota 1138.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 7.5 punti a 1987 (-0.38%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un -31 punti a quota 10737 (-0.29%).