FUTURES GIU’: NON C’E’ PACE PER L’IMMOBILIARE

19 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa hanno ritracciato dai migliori livelli giornalieri (vedi quotazioni a fondo pagina) ed al momento indicano un avvio poco distante dalla parita’. Ad intaccare il tono positivo delle ore iniziali e’ stato il rilascio degli ultimi dati relativi al comparto immobiliare che hanno evidenziato un calo dei nuovi cantieri edili e delle licenze di costruzione, con buona pace di quanti ritenevano che per il settore fosse stato gia’ toccato il fondo.

Ad alimentare ottimismo sul comparto erano state le trimestrali di Lowe’s ieri, e di Home Depot in mattinata, entrambe risultate migliori del consensus, tanto da innescare una buona risposta degli indici gia’ in avvio di settimana, avanzati del 3% circa. Questa mattina Home Depot ha comunicato che nell’ultimo trimestre ha riportato un rialzo del 44% dei profitti, oltre le stime degli analisti.

Ad occupare la scena e’ anche il settore finanziario. L’Associated Press riporta che Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno presentato la richiesta formale per il ripagamento di $20 miliardi ottenuti nei mesi scorsi sotto forma di aiuti governativi. Credit Suisse ha espresso commenti favorevoli su Morgan. Si muove in rialzo nel preborsa la societa’ di carte di credito American Express, dopo aver annunciato l’eliminazione di quattro mila posti di lavoro che permetteranno al gruppo di risparmiare $800 milioni su base annuale.

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Sugli altri mercati, continua a spingersi al rialzo il greggio. Dopo aver varcato la soglia dei $60 al barile, al momento i futures con consegna giugno guadagnano $0.71 a $59.74 al barile. Sul valutario, sale l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3592. In lieve rialzo l’oro a $925.50 (+$3.80) l’oncia. In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.24%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 0.30 punti (-0.03%) a 906.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -4.00 punti (+0.29%) a 1384.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 2 punti (-0.02%) a 8468.00.