FUTURES: FORTI VENDITE, ALERT SU INFLAZIONE

6 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in netto ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

A preoccupare gli operatori tornano ad essere le prospettive sui tassi d’interesse in relazione alla dinamica inflazionistica, soprattutto in seguito alle parole di Bernanke che hanno allarmato su una possibile accelerazione dei prezzi. Gli ultimi dati macro hanno confermato il buon momento dell’attivita’ economica e la crisi del comparto immobiliare non sta producendo alcun effetto negativo sugli altri settori.

Cio’ non solo ha significativamente abbassato le probabilita’ di un taglio al costo del denaro ma ha addirittura incrementato le chances di un possibile rialzo dei fed funds entro la fine dell’anno.

In giornata verranno diffusi due dati che potranno offrire maggiore chiarezza al riguardo. Il dato rivisto sulla produttivita’ del primo trimestre dovrebbe mostare una contrazione all’1% dall’1.7% fatto segnare nella lettura preliminare. Particolare attenzione sara’ riposta sulla componente del costo unitario del lavoro, un’importante misura dell’inflazione.

A mettere pressione all’azionario nel preborsa e’ anche il rialzo del greggio. Sulla piazza di Londra il Brent e’ arrivato a trattare nuovamente sopra i $70 al barile, al Nymex i futures con consegna luglio restano ben saldi sopra i $65. Alle 16:30 ora italiana verranno comunicati i dati settimanali sulle scorte.

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Sul fronte societario, riflettori puntati sul comparto del brokeraggio. TD Ameritrade ([[AMTD]]) e’ schizzato di quasi l’8% in seguito alla proposta di una parte degli azionisti di perseguire un merger con E*Trade Financial.[[(ETFC]]) o Charles Schwab ([[SCHW]]).

L’unico componente dell’S&P500 che riportera’ i risultati trimestrali in giornata e’ ADC Telecommunications ([[ADCT]]) per cui e’ atteso un utile per azione di 23 centesimi.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ stabile nei confronti del dollaro a quota 1.3515. Arretra di $1.70 l’oro a $673.40 all’oncia. In lieve rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.98%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 7.30 punti (-0.48%) a 1526.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -10.00 punti (-0.52%) a 1926.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 55 punti (-0.40%) a 13560.00