FUTURES ESTENDONO RIALZI SULLA SCIA DEI DATI MACRO

24 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta positiva per l’azionario americano, con i futures sui principali indici borsistici che quando manca mezz’ora al suono della campanella, scambiano in buon rialzo, (vedi quotazioni a fondo pagina), favoriti dalle previsioni ottimiste dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sul 2010 e dalla pubblicazione di dati macroeconomici migliori delle attese.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Il mercato si e’ rafforzato dopo che le ultime cifre pubblicate dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti hanno offerto agli operatori segnali confortanti sullo stato di salute dell’economia. Gli ordini durevoli sono infatti saliti oltre le attese in maggio, evidenziando che il peggio della recessione dovrebbe ormai essere parte del passato. In calendario macro e’ previsto inoltre l’aggiornamento sulle vendite di case nuove.

Il comunicato che verra’ pubblicato al termine della riunione di due giorni della Banca Centrale americana non dovrebbe riservare grosse sorprese, con la Fed che lascera’ i tassi guida invariati nella forchetta compresa tra lo zero e lo 0.25%. E’ molto meno chiaro invece quali saranno le previsioni sull’economia.

Nel frattempo l’Ocse ha detto che l’anno prossimo i 30 Paesi industrializzati cresceranno dello 0.7%, dopo che saranno scivolati del 4.1% nel 2009. A marzo l’organizzazione aveva previsto una contrazione dello 0.1% nel 2010.

“L’economia si riprendera’ nella seconda meta’ dell’anno, anche se il cambio di direzione sara’ accompagnato da una crescita che avra’ un ritmo piu’ moderato rispetto a quella a cui eravamo abituati”, ha dichiarato Henrik Drusebjerg, senior strategist di Nordean. “Per gli investitori e’ fondamentale avere la conferma che il rallentamento e’ finito”.

Dopo aver ceduto 200 punti la seduta precedente, ieri il paniere industriale ha chiuso in calo di 16 punti (-0.2%) a quota 8322. L’indice allargato e’ invece salito di 2.1 punti, mentre il paniere dei tecnologici ha perso 1.3 punti.

La settimana in corso segna anche un’emissione record di nuova carta sul mercato, con una nuova asta da $37 miliardi prevista per oggi dopo quella da $40 miliardi di ieri che ha riscosso un discreto successo.

In ambito societario, i riflettori tornano ad essere puntati sul comparto automobilistico. Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, General Motors ha annunciato che tagliera’ 4 mila posti di lavoro entro il primo ottobre, circa 600 in piu’ di quelli annunciati in precedenza. Nel complesso la casa automobilistica conta di eliminare oltre 6000 posti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna luglio sono in flessione dello $0.69 a $68.53 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in lieve calo nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.4068. Recupera terreno l’oro, a $928.90 (+$4.60) l’oncia. In ribasso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito al 3.650% dal 3.640% di martedi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 8.60 punti (+0.97%) a 898.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +10.25 (+0.72%) a 1434.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 72 punti (+0.87%) a 8329.00.