FUTURES: DETERMINANTI I DATI MACRO IN ARRIVO

19 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio poco distante dalla parita’ per l’azionario.

Negli ultimi due giorni i listini hanno ceduto terreno, il calo di ieri ha spinto brevemente il Dow Jones al di sotto della soglia psicologica dei 12000: non accadeva dallo scorso 17 marzo. Gli operatori vorrebbero rientrare sull’azionario, spinti dalle valutazioni piu’ attraenti, ma l’assenza di catalizzatori che indichino una ripresa dell’attivita’ economica funge da deterrente.

In calendario sono presenti gli aggiornamenti sul mercato del lavoro e sull’attivita’ manifatturiera. Sara’ fondamentale assistere ad un rimbalzo dei dati dopo che gli ultimi numeri sulla congiuntura Usa hanno evidenziato un’impennata del tasso di disoccupazione e un rallentamento della produzione industriale.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sul fronte societario, a subire particolari pressioni potrebbero essere le societa’ assicurative dopo che Coventry Health (CVH) ha abbassato le stime sugli utili per via dei deludenti risultati riportati nei mesi di aprile e maggio. A risentire del fatto potrebbero essere le rivali Aetna (AET), UnitedHealth (UTH) e WellPoint (WLP).

In ambito di M&A, l’acquisizione del gruppo chimico Huntsman (HUN) da parte di Apollo Management e Hexion Specialty Chemicals sembra essere alle corde: le due societa’ interessate a rilevare l’azienda hanno dichiarato che gli ultimi risultati fiscali rendono la precedente offerta di $6.5 miliardi non piu’ sostenibile.

Nel comparto hi-tech c’e’ spazio per la blue chip Hewlett-Packard (HPQ): il colosso informatico ha confermato che intraprendera’ una riorganizzazione della divisione delle stampanti a causa del rallentamento del business.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, tratta in calo il petrolio. I futures con scadenza luglio sono in ribasso di $1.03 a $135.65. Sul valutario, l’euro e’ in calo a 1.5489 nei confronti del dollaro. In lieve flessione l’oro a $891 (-$2.50) l’oncia. Stabili i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.16%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.30 punti (+0.17%) a 1341.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.50 punti (-0.03%) a 1961.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 25 punti (+0.21%) a 12053.

parla di questo articolo nel Forum di WSI