FUTURES: CONTRATTI STABILI POCO SOPRA LA PARITA’

5 Ottobre 2005, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono stabili, poco sopra la linea di parita’.

Dopo il selloff di martedi’, alimentato dalle rinnovate preoccupazioni su un aumento dell’inflazione e dei tassi d’interesse, i mercati americani tentano di ritrovare l’equilibrio.

Robert Fisher, Governatore della Federal Reserve di Dallas, ieri ha affermato che con l’inflazione vicina al top della zona di tolleranza della Fed, la Banca Centrale Usa dovra’ continuare ad alzare il costo del denaro. Sebbene ci sono alcuni segnali di rallentamento nell’economia Usa a causa del Katrina, ha aggiunto, l’impennata dei prezzi energetici e la massiccia spesa governativa per la ricostruzione probabilmente aggiungeranno ulteriori pressioni all’inflazione.

Sul fronte societario, cattive notizie per quanto riguarda gli utili. La societa’ retail La-Z-Boy ha annunciato che fatturato e profitti nel secondo trimestre fiscale si riveleranno “significativamente inferiori alle stime”.

Altri profit warning li hanno lanciati la societa’ di software Mercury Interactive e l’azienda di infrastrutture network ADC Telecommunications. Il colosso dei cellulari
Motorola ha annunciato che iscrivera’ in bilancio costi ante-imposte di $90 milioni relativi a un piano di ristrutturazione approvato il mese scorso.

Sotto i riflettori il petrolio. Alle 16:30 ora italiana saranno pubblicati i dati settimanali sulle scorte di greggio. Il contratto future con scadenza novembre in questo momento e’ invariato a $63.90. Ricordiamo che il petrolio ha raggiunto un record di $70.85 al barile alla fine di agosto, spinto dagli effetti dell’uragano Katrina.

Sul fronte economico, molto atesi i dati di settembre dall’Institute for Supply Management: l’indice ISM sull’attivita’ dei servizi sara’ pubblicato alle 16:00.

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Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.36%. L’oro cede $1.2 a $468.1 e l’euro viene scambiato a 1.1947 contro il dollaro.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 1.20 punti (+0.10%) a 1218 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq guadagna 2 punti (+0.12%) a 1606 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones segna un aumento di 10 punti (+0.10%) a 10463.