FUTURES: CONTRATTI POSITIVI MA ATTENZIONE AL GREGGIO

6 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sui principali indici Usa sono leggermente positivi.

A diffondere il buonumore sono le performance dei mercati oltreoceano e la possibile risoluzione di un caso giudiziario che vede il colosso delle assicurazioni American International Group coinvolto pre frode fiscale.

In Giappone, l’indice Nikkei e’ avanzato ai massimi di 5 anni e mezzo grazie ai robusti dati economici, l’inglese FTSE 100 si e’ avvicinato ai massimi di quattro anni e mezzo aiutato dalle numerose operazioni di fusioni e acquisizioni societarie.

La giornata odierna si preannuncia molto tranquilla: non sono attesi alcuni aggiornamenti economici e la trimestrale societaria maggiormente degna di nota e’ quella del colosso media Walt Disney, che verra’ diffusa dopo la chiusura delle borse.

Nel comparto energetico, e’ in leggero progresso il petrolio, a causa del ritorno al programma nucleare da parte dell’Iran e le minacce di una possibile sospensione delle esportazioni di greggio. Ricordiamo che l’Iran e’ il secondo produttore mondiale di oro nero. In questo momento i contratti futures con scadenza marzo sono in progresso di 63 centesimi a $66.00 al barile.

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Sugli altri mercati, in leggere ribasso i titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.55%. L’oro avanza di $2.50 a $574.10 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.1979 contro il dollaro

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 avanza di 1.90 punti a 1267.40 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 3 punti a 1670.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in aumento di 14 punti a 10815.